Protesta contro la crisi agricola. Sabato trattori in marcia da Casal di Principe a Santa Maria C.V.






Articolo pubblicato il: 01/02/2024 18:53:54

Questo parte del il comunicato stampa diffuso da 'Altragricoltura': "La riunione organizzativa proposta da Altragricoltura Campania Nord e tenuta nella sede di Cancello e Arnone ieri sera, 31 gennaio 2024, fortemente partecipata da allevatori, artigiani, agricoltori dell’area, ha deciso di scendere in campo con una manifestazione contro - si legge ancora - la crisi agricola ormai insopportabile. Una crisi di livello internazionale ma che ha radici e cause profonde in Italia: le scelte di politica agricola assunte negli ultimi 40 anni in Europa con l’avallo e la cogestione dei Governi nazionali italiani che si sono succeduti. Scelte contro cui fin dall’inizio della sua attività (nella seconda metà degli anni ’90), Altragricoltura si è battuta denunciando il rischio più grande: che l’Italia, un grande Paese dalla tradizione contadina e con un enorme patrimonio agroalimentare fondato sul lavoro - si legge ancora - della terra e nel mare e sulla grande diversità dei suo sistemi culturali e ambientali potesse trasformarsi in una piattaforma commerciale speculativa in cui il Made in Italy si trasforma nell’occasione di business per la speculazione finanziaria.

(...) Agli agricoltori ed ai giovani in campo le istituzioni devono garantire il primo degli obiettivi necessari: una Riforma dell’Agroalimentare italiano che rimetta al centro la dignità del lavoro della terra, la funzione dell’impresa e del lavoro contro il processo che finora ha lentamente ma duramente - si legge ancora - continuato a svuotare di senso la funzione degli agricoltori. dei lavoratori agricoli, dei pescatori e degli artigiani trasformatori. Per questo e in nome del lungo percorso di resistenza fin qui messo in campo con sacrificio e coerenza e della proposta della Sovranità Alimentare a fondamento delle richieste del vasto movimento per la conversione agroecologica in campo da tempo, noi non possiamo che essere a fianco e dentro - si legge ancora - le mobilitazioni di questi giorni.

Ci siamo per offrire agli agricoltori ed ai cittadini l’esperienza di quanti nei lunghi e duri anni della crisi delle campagne italiane l’obiettivo del cibo dei diritti, della dignità del lavoro, della Sovranità Alimentare e per sostenere le ragioni della democrazia e della giustizia contro ogni deriva antidemocratica. Con questo spirito nelle prossime ore Altragricoltura ed altre realtà territoriali e sociali di tutte le Regioni si incontreranno per lavorare ad una sintesi degli obiettivi - si legge ancora - e delle proposte e per costruire una iniziativa comune a sostegno degli agricoltori che si stanno ribellando alla crisi.

La prima di una serie di iniziative si mette in campo è nel Casertano con un primo presidio ad oltranza che sarà costruito a ridosso del Casello Autostradale di Santa Maria Capua Vetere nella mattina del 3 febbraio 2024 e un corteo di trattori ed altri mezzi di lavoro che partirà dallo Stadio di Casal di Principe intorno alle 9.30. Al corteo è prevista la partecipazione - prosegue il comunicato - oltre che degli allevatori, dei frutticultori, dei cerealicoltori, dei contoterzisti, dei trasformatori artigianali e di una delegazione di pescatori.

Al Prefetto di Caserta ed al Governo Nazionale sono state già avanzate richieste di incontro per presentare un documento di proposte che sarà illustrato sabato mattina al termine del corteo di trattori - conclude il comunicato - alle ore 12 nel presidio al Casello di Santa Maria Capua Vetere da Adriano Noviello e dai tanti altri giovani che saranno in campo".