PSR CAMPANIA. CAPUTO: "SUPERATA LA SOGLIA RISCHIO DISIMPEGNO"






Articolo pubblicato il: 12/12/2019 20:20:07
Ultimo aggiornamento articolo: 12/12/2019 20:20:07

Pubblichiamo nota stampa dell'On. Nicola Caputo: "“La Regione Campania ha oggi ufficialmente superato la soglia del disimpegno evitando il taglio delle risorse del Programma di Sviluppo Rurale. Siamo tra le prime regioni del Mezzogiorno a conseguire questo fondamentale obiettivo. – Lo ha annunciato Nicola Caputo Consigliere delegato all’agricoltura della Regione Campania”. “Dovevamo impiegare, nell’arco del 2019, 225 milioni di euro da utilizzare per le imprese e gli agricoltori campani. Dovevamo farlo secondo i tempi dettati dalla Commissione europea - si legge nella nota - per assecondare le necessità di crescita della nostra agricoltura e del mondo rurale. Raggiungere il target non era affatto scontato – spiega Nicola Caputo - ed in questi mesi abbiamo lavorato per conseguire tutti gli obiettivi”. I NUMERI Si tratta di risorse di cui hanno beneficiato circa 25 mila imprese. Sono state lavorate più di 57 mila richieste di pagamento e questo ha consentito di raggiungere il risultato del disimpegno superando, ad oggi, di 3,4 milioni il target. La spesa media mensile è stata di circa 19 milioni di euro - si legge nella nota -, con un significativo aumento della stessa nell’ultimo trimestre. Fino ad oggi il programma ha messo a disposizione dell’intero sistema agroalimentare campano oltre 684 milioni di euro. “Un lavoro che, naturalmente, non finisce con il conseguimento di questo risultato, ulteriori risorse saranno erogate entro la fine dell’anno. Ora massima concentrazione sulle valutazioni in attesa delle graduatorie definitive. Dobbiamo - si legge nella nota - sforzarci per individuare tutte le risorse possibili per soddisfare le tante richieste dei giovani e delle imprese agricole campane. “Devo ringraziare – conclude Nicola Caputo -  la struttura assessoriale per le energie messe in campo e sono particolarmente soddisfatto per le proficue sinergie che siamo riusciti a sviluppare tra Regione Campania, organismo pagatore e le organizzazioni del settore agricolo campano”."