Articolo pubblicato il: 16/01/2026 11:20:42
Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "Prosegue alla Reggia di Caserta il programma di attività educative e culturali che accompagna la grande mostra internazionale Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa - si legge nel comunicato - un percorso espositivo che racconta il ruolo centrale delle sovrane nella costruzione politica e culturale dell’Europa tra Settecento e Novecento.
Terminate con una grande partecipazione di pubblico le attività durante le festività natalizie, a partire da domenica 18 gennaio, Opera Laboratori rinnova l’invito a seguire il calendario di appuntamenti che continuerà - prosegue il comunicato - ad arricchire la visita alla mostra con laboratori, percorsi tematici e momenti di approfondimento pensati per adulti, famiglie e bambini.
Il nuovo ciclo di attività prenderà il via domenica prossima 18 gennaio alle ore 11,30 con Regine in Parola, una visita tematica rivolta al pubblico adulto che accompagna i visitatori alla scoperta delle sovrane attraverso le loro stesse parole. Lettere, scritti e corrispondenze diventano strumenti per entrare in contatto - si legge ancora - con il lato più intimo e umano del potere, rivelando emozioni, responsabilità e strategie politiche celate dietro il ruolo pubblico. L’attività verrà riproposta anche giovedì 29 marzo alle ore 11,30 e chiuderà il ciclo di visite per adulti.
Il racconto delle regine prosegue venerdì 24 gennaio alle ore 12,30 con Diario di una Regina: Maria Carolina, una visita di approfondimento (al costo di 10 euro a persona) che conduce all’interno del diario inedito di Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, relativo agli anni 1781–1785. Attraverso la lettura e il commento di brani selezionati - si legge ancora - il percorso restituisce il ritratto complesso di una sovrana colta, determinata e profondamente coinvolta nella vita politica del suo tempo. Le visite si svolgeranno anche il 7 febbraio e il 7 marzo, sempre alle ore 12,30.
Uno dei momenti centrali del programma dedicato ai bambini è il laboratorio di disegno Le Regine della Mostra, in calendario domenica 25 gennaio alle ore 11. Guidati dalle illustratrici Arianna Masia e Filomena Nostrale, docenti della Scuola Fumetto Cassino, i partecipanti (al costo di 5 euro) impareranno a osservare i ritratti delle sovrane esposte e a reinterpretarli attraverso - prosegue il comunicato - il linguaggio del fumetto e dello stile manga. Le regine borboniche diventano così personaggi contemporanei, dinamici ed espressivi, in un’attività che stimola creatività, immaginazione e capacità di lettura dell’immagine, avvicinando i più piccoli alla storia attraverso un codice visivo - si legge ancora - a loro familiare.
Il mese di febbraio segna una nuova fase del programma con il ritorno delle attività laboratoriali per bambini e famiglie. Mercoledì 4 febbraio alle ore 16 è in programma Album delle Regine, un laboratorio creativo (al costo di 8 euro) che invita i più piccoli a costruire un racconto personale delle sovrane attraverso immagini e brevi testi - si legge ancora - trasformando la visita in un vero e proprio album illustrato di storie e personaggi.
Giovedì 6 febbraio e giovedì 20 marzo alle ore 16 torna Diario Reale: l’enigma della corona, una visita-gioco (proposta al costo di 5 euro) che trasforma il percorso espositivo in una caccia al tesoro tra simboli, indizi e messaggi nascosti, permettendo ai bambini di ricostruire relazioni e vicende delle protagoniste della mostra. Venerdì 21 febbraio e venerdì 21 marzo alle ore 16 è la volta di Un gioiello di Mostra, laboratorio (al costo di 8 euro) che unisce una visita di approfondimento - si legge ancora - dedicata ai gioielli raffigurati nei ritratti esposti a un momento creativo finale, durante il quale ogni partecipante realizzerà un proprio monile ispirato alle mode del Settecento e dell’Ottocento.
Sabato 22 febbraio e sabato 22 marzo alle ore 11 Le Regine della Mostra torna con una nuova edizione del laboratorio di fumetto, confermandosi come uno degli appuntamenti più originali e richiesti del calendario. A seguire, per entrambe le giornate è previsto alle ore 12,30 anche Indovina Chi – Queen Edition, una visita interattiva (al costo di 5 euro) che coinvolge adulti e bambini - si legge ancora - in un gioco di osservazione e deduzione tra i ritratti delle sovrane.
Ogni giorno i visitatori avranno inoltre la possibilità di partecipare a Un viaggio tra le Regine, una visita accompagnata che si tiene alle 11,30 e alle 17,15 e che offre un percorso di un’ora tra storia, politica, passioni e strategie di potere delle sovrane protagoniste della mostra. Ogni gruppo è composto da massimo 20 partecipanti, e il costo è di 10 euro oltre al biglietto di ingresso. Completano il ricco palinsesto - si legge ancora - di attività una serie di approfondimenti brevi, gratuiti e su prenotazione, che si svolgeranno ogni giovedì di gennaio, febbraio e marzo alle ore 16,30, per un massimo di 10 partecipanti.
Gli incontri del mese di gennaio sono dedicati alle dinamiche fondamentali della vita di corte: il 22 gennaio Madri regine. Custodi di eredi e dinastie esplorerà la maternità come funzione pubblica; il 29 gennaio Regine in scena. Ruolo e immagine pubblica analizzerà il cerimoniale come linguaggio del potere assoluto. Il ciclo continua il 5 febbraio con Gesti del potere. Cerimoniali ed etichette, dedicato - prosegue il comunicato - all’esercizio attivo del potere da parte delle sovrane attraverso mecenatismo, carità e diplomazia; mentre il 12 febbraio Stanze regali. L’affermazione del gusto offrirà uno sguardo sugli spazi privati e sulle passioni personali delle regine, come nel caso di Carolina Bonaparte Murat e del suo gusto neoclassico.
Nel mese di febbraio si apre anche il dialogo tra il passato e il presente con il ciclo Le Regine e il Contemporaneo. Il 19 febbraio Formazione e Potere mette a confronto l’educazione strategica delle principesse con le moderne sfide dell’accesso ai ruoli di leadership, soprattutto in ambito STEM e politico. Il 26 febbraio L’immagine pubblica. Dal ritratto di corte - si legge ancora - all’icona sui social, traccia un parallelo tra i ritratti ufficiali delle regine e le attuali dinamiche di personal branding. Il 5 marzo: La stanza tutta per sé analizza i luoghi privati delle sovrane come spazi di espressione personale, avvicinandoli alle dinamiche odierne di esposizione pubblica - prosegue il comunicato - delle passioni individuali.
Il ciclo si chiude il 12 marzo con un doppio approfondimento dedicato alla maternità e alla coppia come spazio politico: Maternità e carriera riflette sul doppio ruolo tra dinastia e vita privata, mentre Il contratto indaga - si legge ancora - il matrimonio come alleanza strategica, ieri come oggi.
Tutte le attività sono su prenotazione e i costi indicati non includono il biglietto di ingresso alla mostra. I laboratori riservati ai bambini dai 6 ai 10 anni avranno una durata di 90 minuti e accoglieranno fino a 20 persone per ogni fascia oraria. La mostra - si legge ancora - è finanziata dalla Regione Campania tramite l'Accordo per la Coesione. Main Partner Territoriale – La Reggia Designer Outlet. L’esposizione ha il supporto di Consorzio UnicoCampania".