Regionali. Teano. Mucherino punge Zannini: "Da lui solo contraddizioni dopo il cambio di casacca"






Articolo pubblicato il: 04/10/2025 18:28:51

Questo il post pubblicato sulla sua pagina Facebook dal'ex Assessore del Comune di Caserta Carmela Mucherino (M5S): "Ieri, alla tavola rotonda promossa da Cittadinanza Attiva Teano e dai Comuni dell’Alto Casertano, si è tenuto un importante momento di approfondimento e dibattito sull’impatto del rogo del 16 agosto - si legge nel post - presso il sito Campania Energia di Teano.
 
Dalla salute alla tutela del territorio, dall’ambiente all’agricoltura, sono stati affrontati numerosi temi da professionisti, rappresentanti politici, sindaci e cittadini. È emersa con forza la necessità di attenzione, vicinanza e soluzioni concrete per Teano e l’Alto Casertano - si legge ancora - affinché i problemi che affliggono il territorio non si trasformino mai più in bombe ecologiche.
 
Ho particolarmente apprezzato la lucidità e il coraggio dell'Onorevole Agostino Santillo, che ha saputo dare voce al sentimento di una comunità profondamente tradita da chi continua sistematicamente a ignorare le vere urgenze dei nostri territori. Agostino Santillo - si legge ancora - ha giustamente definito il decreto legge "Terra dei Fuochi" come l'ennesima operazione di facciata, priva di sostanza reale.
 
Parliamo di soli 15 milioni di euro stanziati per le bonifiche nel 2025: una cifra irrisoria rispetto al fabbisogno effettivo, che non copre nemmeno i costi della struttura commissariale. Ma l'aspetto più grave - si legge ancora - è che nel decreto non è prevista alcuna strategia per il biomonitoraggio o la sorveglianza sanitaria delle popolazioni esposte, dimostrando una completa e inaccettabile indifferenza verso la salute dei cittadini casertani.
 
 
Sono venute a galla tutte le contraddizioni di Giovanni Zannini il quale, dopo un cambio di casacca, oggi si trova nella scomoda posizione di dover difendere l’attuale Governo per le risorse insufficienti destinate alla Campania e, al tempo stesso - si legge ancora - giustificare l’operato della commissione regionale degli ultimi cinque anni. Un esercizio impossibile, che porta persino ad accusare – in modo del tutto infondato – i governi precedenti di non aver stanziato fondi per le bonifiche.
 
La verità, come ricordato puntualmente da Agostino Santillo, è un’altra: il Governo Conte I, con il ministro Sergio Costa, aveva garantito importanti risorse per i Siti di Interesse Nazionale (SIN), destinando 120 milioni di euro aggiuntivi - si legge ancora - esclusivamente alla Regione Campania, anche per il recupero dei cosiddetti siti “orfani” contaminati. A queste risorse si sommavano ulteriori 60 milioni di euro del PNRR, destinati alla bonifica di 15 siti specifici — fondi che, tuttavia, la Regione Campania non ha ancora pienamente utilizzato.
 
Con le elezioni regionali ormai alle porte, è indispensabile riportare al centro del dibattito il tema delle bonifiche, della tutela ambientale e della salute dei cittadini. Non possiamo più permetterci amministratori che cambiano bandiera politica - prosegue il post - mentre i nostri territori continuano a soffrire".