SAN FELICE A CANCELLO. Prevenzione incendi. Emessa ordinanza sindacale






Articolo pubblicato il: 26/06/2019 15:32:32

Questo il comunicato giunto in redazione.

 

È stata emanata ieri, dall’amministrazione comunale di San Felice a Cancello, guidata da Giovanni Ferrara, l’ordinanza sindacale contenente le misure di prevenzione degli incendi.  Essendo il territorio comunale  in buona parte ricoperto da aree boschive - si legge nel comunicato - si impongono particolari cautele per la salvaguardia e la prevenzione degli incendi. Esperienze maturate da organi istituzionalmente competenti in tema di prevenzione hanno dimostrato che un’alta percentuale di eventi si è sviluppata a causa dell’incuria in cui versano i terreni limitrofi a strade pubbliche o di uso pubblico,  la diffusa pratica della bruciatura delle ristoppie provoca, inoltre, spesso lamentele  per le difficoltà di respirazione connesse.  Il fenomeno degli incendi, oltre a provocare gravi danni al patrimonio forestale e al delicato assetto idrogeologico, costituisce pericolo per la pubblica e privata incolumità, pertanto non è consentita l’accensione delle stoppaie prima del 30 settembre ed è vietata anche dopo tale data se  spirano venti impetuosi, è vietato  a chiunque di accendere fuochi all’aperto nei boschi, i proprietari di cascinali,  ricoveri, stalle e affini dovranno lasciare una zona di rispetto di almeno dieci metri con eliminazione di arbusti, rami e sterpi  secchi. Al manifestarsi di pericolo di incendio i cittadini potranno prodigarsi curando di avvertire il sindaco o la sede più vicina delle Forze dell’Ordine ai seguenti recapiti telefonici :  Sala operativa regionale 800-44991;   Corpo Forestale dello Stato 1515; Vigili del Fuco 115; Carabinieri 112; Polizia 113; Polizia Municipale 0823 752230. È fatto, altresì, divieto nell’interno del territorio comunale di accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma elettrica per tagliare metalli, usare motori fornelli o inceneritori che producono faville e brace;  è fatto obbligo a  enti e comitati  organizzatori di eventi  di costituire una squadra di pronto intervento nel caso di sparo di fuochi d’artificio.  L’accensione di fuochi è vietato in centro abitato e in luoghi abitati a una distanza inferiore di 100 metri dalle abitazioni e lungo le vie pubbliche.  Particolari indicazioni sono state indirizzate a proprietari di aziende agricole. Ai trasgressori saranno applicate le sanzioni penali e amministrative previste da leggi e regolamenti vigenti."