San Marcellino. GdF: "Sequestrate due sale slot abusive"






Articolo pubblicato il: 21/07/2023 12:12:30

Questo parte del comunicato stampa diffuso dalla Guardia di Finanza:

"GDF CASERTA: OPERAZIONE CONGIUNTA CON L’AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI CAMPANIA A CONTRASTO DEI GIOCHI ILLEGALI. SEQUESTRATE 2 SALE SLOT ABUSIVE, CONTANTI PER € 4.500,00 E CONTESTATE SANZIONI AMMINISTRATIVE PER OLTRE € 110.000,00.

Nel quadro del rafforzamento delle attività di prevenzione generale e di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei giochi illegali, i finanzieri del Gruppo e della Compagnia Pronto Impiego di Aversa, congiuntamente a funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli della Campania, in attuazione di apposito protocollo d’intesa stipulato a livello centrale - si legge nel comunicato - hanno effettuato due interventi presso altrettanti esercizi commerciali (...) ubicati in San Marcellino (CE), sequestrando due sale “slot” completamente abusive, oltre a denaro contante pari ad 4.500,00 euro ed elevando sanzioni nei confronti di tre soggetti per un ammontare complessivo pari a 110.000,00 euro. In tale contesto, i finanzieri ed i funzionari doganali - si legge ancora - nell’accedere all’interno degli esercizi commerciali hanno notato la presenza, in stanze contigue a quelle dei locali d’impresa, ben occultate, di vere e proprie sale slot, del tutto abusive, al cui interno sono stati rinvenuti complessivamente sette apparecchi da intrattenimento illegali, in quanto non collegati alla rete dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli - si legge ancora - dunque privi dei requisiti previsti dalla normativa vigente. All’interno degli apparecchi erano ancora giacenti oltre 4.500,00 euro in contanti, ritenuti provento delle giocate abusive; quest’ultime, all’esito di verifiche eseguite sul posto, erano state finanche modificate in relazione alla tipologia di giochi offerti ed alle percentuali di vincita, evidentemente di gran lunga inferiori a quanto previsto dalla normativa in vigore, pertanto, prive di ogni garanzia di legge a tutela del gioco sicuro. Nei confronti dei trasgressori sono state elevate sanzioni per oltre € 110.000,00 - prosegue il comunicato - in relazione al mancato collegamento dei macchinari alla rete dei monopoli ed alla non conformità dei congegni alle previsioni di legge. I dispositivi da intrattenimento così gestiti non solo permettevano ai gestori di sottrarre al Fisco i ricavi delle giocate ma causavano grave pregiudizio ai giocatori in quanto il collegamento con la rete dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli consente al cittadino di poter fruire di congegni per un gioco sicuro, evitando - conclude il comunicato - che il contribuente ignaro possa essere preda di macchinette “truccate”.