San Potito Sannitico. Sindaco Imperadore: "Rientro in classe in sicurezza"






Articolo pubblicato il: 12/01/2022 10:41:17

Questa la nota del Sindaco Imperadore:

"IL SINDACO: "RIENTRO IN CLASSE IN SICUREZZA".

A seguito del rientro in classe, determinato dalla sospensione ad opera del TAR Campania dell’efficacia dell’ordinanza n. 1/22 del Presidente De Luca, il Sindaco di San Potito Sannitico rassicura la cittadinanza, precisando che sono state adottate- si legge nella nota- tutte le precauzioni per consentire la didattica in presenza in massima sicurezza. Al riguardo, il primo cittadino potitese dichiara: “Di certo l’attuale andamento dei contagi a livello generale, così come nel nostro comune, desta notevoli preoccupazioni ed apprensione: basti pensare che, ad oggi, secondo i dati dell’Asl, l’intero comprensorio matesino – ossia i 17 comuni della Comunità Montana Matese – conta oltre 900 contagi. Dinanzi a tale allarmante situazione, l’Amministrazione Comunale di San Potito, invero, già nel corso delle festività natalizie, in previsione del riavvio della didattica, si è prodigata per garantire nei plessi scolastici comunali un rientro in classe quanto più sereno e più sicuro possibile per tutta la popolazione scolastica. Infatti, è stata disposta una sanificazione straordinaria di tutti i locali scolastici, si è provveduto- si legge nella nota- all’adeguamento anti-covid di alcuni spazi didattici e sono stati installati dei sanificatori d’aria. In particolare, ci tengo a sottolineare che la sanificazione degli ambienti è avvenuta mediante un trattamento di sanificazione in nanotecnologia in grado di decontaminare i supporti e proteggerli da batteri e virucidi, mentre i sanificatori d'aria installati sono dotati di tecnologia UV-C che permette di ridurre il rischio di contagio negli ambienti di permanenza: con tale sistema, infatti, l’aria, aspirata attraverso un sistema di ventole, viene canalizzata attraverso la luce ultravioletta, che la sanifica e la rimette in circolo sana in continuazione. Abbiamo fatto il massimo per concludere i lavori nel minor tempo possibile e permettere il regolare svolgersi delle lezioni in presenza. Detto ciò, mi sento in dovere di raccomandare, in ogni caso, il fermo e puntale rispetto delle ormai consuete prescrizioni ministeriali in tema di contenimento del contagio: non cediamo allo scoramento e alla rassegnazione, pur comprensibili, e continuiamo- si legge nella nota- con convinzione a aderire alla campagna di vaccinazione per proteggere noi stessi e i nostri cari”."