Questo il comunicato stampa diffuso dal Comune di Santa Maria a Vico:
"Santa Maria a Vico, gli amministratori incontrano i vertici ITL sulla problematica della potabilità dell'acqua
Si è tenuto, in data odierna, presso la sede di Napoli dell'Ente idrico campano, il tavolo tecnico richiesto in data 23 dicembre dal Comune di Santa Maria a Vico in merito alla non conformità del parametro - si legge nel comuicato - nitrati dell'acqua erogata nella frazione Maielli e Priori.
Il tavolo tecnico, presieduto dal direttore generale dell'EIC Giovanni Marcello, alla presenza degli organi tecnici e politici, in rappresentanza di ITL Spa e Comune di Santa Maria a Vico ha affrontato la questione relativa all'individuazione delle misure necessarie al ripristino della potabilità dell'acqua. Il Comune di Santa Maria a Vico, con determinazione, ha rappresentato il gravissimo disagio che la popolazione residente nell'abitato Maielli e Papi sta vivendo evidenziando, altresì, gli ulteriori disagi causati - si legge ancora - dall'intervenuta riduzione della pressione che sta coinvolgendo diverse zone del Comune.
Nel corso della riunione, il Comune di Santa Maria a Vico, con fermezza, ha dichiarato di non condividere le valutazioni rese da ITL, in quanto ritenute non plausibili e risolutive ai fini della corretta gestione del servizio idrico. Il direttore dell'Ente idrico campano - si legge ancora - preso atto delle forti divergenze rappresentate, ha ritenuto di sospendere e rinviare la riunione odierna demandando al gestore del servizio idrico integrato, l'immediato ripristino della potabilità dell'acqua erogata.
Alla riunione, su invito del Sindaco, è stata presenta anche una rappresentanza del comitato acqua potabile e aria pulita. Il Comune di Santa Maria a Vico - si legge ancora - ringrazia l'intervento dell'Ente idrico campano che ha garantito massima priorità e tempestività ai fini della definitiva risoluzione della problematica di non potabilità dell'acqua a tutela della salute pubblica e si riserva ogni azione utile - si legge ancora - al fine di garantire la potabilità dell'acqua quale valore supremo e imprescindibile di ogni comunità civile, a garanzia della salute pubblica".