Santa Maria C.V. Il programma degli eventi del Primo maggio al Museo archeologico Antica Capua






Articolo pubblicato il: 29/04/2022 11:54:46

Questo parte del comunicato stampa diffuso dal Museo archeologico di Santa Maria Capua Vetere: "Domenica 1° maggio 2022, la Direzione regionale Musei Campania, in collaborazione con il Comune di Santa Maria Capua Vetere, la cooperativa “Terra Felix” e Legambiente Geofilos propone un’iniziativa nell’ambito delle Domeniche gratuite, riproposte dal Ministero della Cultura. In occasione della Festa dei lavoratori - si legge nel comunicato - che vuole ricordare tutte le lotte per i diritti, originariamente nate per la riduzione della giornata lavorativa, è prevista un'attività con i bambini del progetto “Horticultura” accompagnati dai propri genitori, legata alla conoscenza del programma, finanziato dall’impresa sociale “Con i Bambini” – Soggetto attuatore del “Fondo per il Contrasto della povertà educativa minorile” e alle sue fasi più importanti, attraverso la realizzazione di laboratori-artistico creativi - si legge ancora - sulla storia del territorio e sulle dinamiche dell'orto. Le attività, a cura di “Terra Felix” e Legambiente Geofilos, si svolgeranno dalle ore 10.00 alle 12.30 al Museo archeologico dell’antica Capua. L’area archeologica è interessata dall’intervento di “Restauro e valorizzazione dell’Anfiteatro romano di Santa Maria Capua Vetere” finanziato con Fondi PON “Attrattori culturali naturali e turismo” FESR 2007/2013 annualità 2017 con un importo €7.000.00,00. Considerato lo stato di avanzamento dei lavori si comunica che, temporaneamente, il percorso di visita sarà più breve ma i visitatori potranno percepire l’imponenza delle sue strutture e percorrere gli spazi dell’Anfiteatro immersi nel verde - si legge ancora - insieme all’area archeologica dell’antica Capua, l’Anfiteatro tardo repubblicano e l’edificio ottagonale di età imperiale, il cui apparato decorativo è esposto nel Museo dei gladiatori, completo dei reperti rientrati in sede dalla mostra “Gladiatori” al Mann. Il Museo archeologico dell’antica Capua si fonda su uno dei depositi storici più densi della città. Ospitato in un edificio a corte Ottocentesco - si legge ancora - sede di una Scuderia di Stalloni Reali, la struttura fu costruita sui resti della torre di Sant’Erasmo – dove nacque Roberto d’Angiò – che a sua volta inglobava il Capitolium, il tempio dedicato alla triade capitolina che dominava il Foro. Le sale – organizzate in ordine cronologico – accolgono i reperti rinvenuti nel territorio dell’antica Capua, dal Neolitico all’età romana (...)".