SCATENI. Verona 'knock out', tre punti preziosi per un Napoli in chiaroscuro


Articolo pubblicato il: 05/02/2024 16:46:29

Pappa e Ciccia, C..o e Camicia, Ginni e Pinotto, Cocki e Renato, insomma Lui & Lui, De Lau...e Mazza...:è cosa loro il back ground della puntata numero 23 del serial ‘campionato di serie A’ e  il copione è ripetitivo. De Lau finge di imbufalirsi per il rendimento asfittico dei suoi ‘prodi’, aggiunge semi confessioni di responsabilità per il mediocre progetto del post scudetto, dribla le obiezioni per i continui ballon d’essai su ingaggi annunciati e smentiti un giorno sì e l’altro pure, lascia trapelare come niente fosse la notizia del bye-bye del fenomeno Osimhen a fine stagione e tenta di compensare lo choc dei tifosi con il rituale reiterato quanto vago di occhi aperti su un paio di formidabili bomber. “Siamo pronti per la rimonta “annunciano in tandem De Lau e Mazz con immotivata baldanza, ignorano i flop di Lindstrom, Mazzocchi, in parte Natan e Cajuste, il perché dell’esodo di Zielinski, Gaetano, Demme, l’incapacità di ottimizzare le qualità di Raspadori, le colpe per la serie di infortuni muscolari patiti da tre quarti degli azzurri e trasformano in positivo il problematico alternare tre schemi di gioco, glissano sul vistoso calo di concretezza che affligge Kvaratskhelia, eccetera, eccetera. Ma bando alle contestazioni, l’immediato è liquidare la pratica Verona, diciassettesimo in classifica, 20 gol fatti, 30 subiti, squadra nuova di zecca, piena di neo acquisti. Fischia Piccinini di Forlì. Napoli vivace al via e Verona in prudenza difensiva. Fraseggi veloci degli azzurri e primo angolo a favore. Kvara, serie di finte, ingresso in area di rigore, finisce a terra, ma fallo non rilevato. Secondo Corner per il Napoli, senza esito, possesso palla permanente. Risponde Folorunsho, conclusione a lato. Terzo angolo su tentativo di Kvara, molto attivo in questa prima fase del matchi. Napoli aggressivo, Verona in difficoltà. Corner numero 4 per gli azzurri. Grande intervento di Montipò su deviazione di Kvara. Buon Napoli e, bella sorpresa, georgiano protagonista. Baroni sembra replicare le scelte di squadre tecnicamente inferiori al Napoli di difese catenacciare e contropiedi. Pressing alto di Suslov, ma ininfluente, unica novità in casa Verona. Tutto come previsto, al Napoli manca solo il guizzo vincente in profondità che metta Simeone e compagni di trovare il gol. Domanda d’obbligo: ma questo Verona così remissivo riuscirà a non subire gol fino al 90esimo? Mazzarri chiede alla squadra il pressing molto alto. Giallo per Coppola. Angolo numero 5, lo batte Politano. Esito zero. Come annunciato azzurri schierati con il classico 4-3-3. Giallo anche per il tedesco Serdar. Lazovic pericoloso e ovviamente in contropiede. Spogliatoi.  Possesso palla primo tempo: 80 per gli azzurri, ma gol? Giallo per Mario Rui al via della ripresa, fallo su Suslov. Diffidato salterà la gara con il Milan. Esce e gli subentra Mazzocchi. Coppola spreca l’assist di Duda, poi vola Gollini per sventare un gran tiro del serbo Lazovic. Angolo e Cabal sfiora il palo di testa. Verona molto più intraprendente. Giallo per Suslov, fallo su Mazzocchi. Simeone di testa da due metri dalla porta e colpo di reni di Montipò che spedisce in calcio d’angolo. Kvara serie di finte e di sinistro sfiora il palo della porta veronese. Brividi per un tentativo di Folorunsho, rovesciata e pallone che sfora il palo. Esce Noslin per Swiderski. Nel Napoli Lindstrom per Politano, Nonge per Cajuste e Napoli più offensivo. Niente di nuovo sotto il cielo del Maradona, Ngonge a parte. È un altro Verona in questo inizio di ripresa e neppure questa è una novità per il Napoli, in difetto di fiato e gambe. Giallo per Lindstrom, appena entrato in campo per trattenuta su Duda. Spingono i veneti. Napoli in difficoltà. Arriva il gol ma è del Verona. Cross di Suslov da sinistra colpo di testa di Coppola. Al 72esimo Verona 1, Napoli 0. E di che meravigliarsi se il Napoli soffre di cronica sterilità offensiva e fragilità difensiva? Lobotka ammonito, nervosismo in campo. Curiosità per le interviste del dopo patita. Montipò neutralizza due tentativi degli azzurri ma Mazzocchi. Arriva per fortuna il pareggio degli azzurri ed è firmato da Ngonge, temutissimo dai veronesi al minuto 79. 1 a 1. Assist felicissimo di Lindstrom. Vinagre e Dani Silva per Suslov e Lazovic, Raspadori e Dendonker per Lobotka e Simeone. Nel Verona Magnani per Coppola. Baroni prova a conservare il pari. Solito caos di cambi. Al minuto 42 gran gol di Kvaratskhelia servito da Mazzocchi: destro a giro, 2 a 1. Sospiro profondo di sollievo di Mazzarri e dei 4mila del Maradona Stadio. Bene quel che finisce bene, ma replay di commento a fine partita: ancora quanto lavoro per Mazzarri. The end.Pappa e Ciccia, C..o e Camicia, Ginni e Pinotto, Cocki e Renato, insomma Lui & Lui, De Lau...e Mazza...:è cosa loro il back ground della puntata numero 23 del serial ‘campionato di serie A’ e  il copione è ripetitivo. De Lau finge di imbufalirsi per il rendimento asfittico dei suoi ‘prodi’, aggiunge semi confessioni di responsabilità per il mediocre progetto del post scudetto, dribla le obiezioni per i continui ballon d’essai su ingaggi annunciati e smentiti un giorno sì e l’altro pure, lascia trapelare come niente fosse la notizia del bye-bye del fenomeno Osimhen a fine stagione e tenta di compensare lo choc dei tifosi con il rituale reiterato quanto vago di occhi aperti su un paio di formidabili bomber. “Siamo pronti per la rimonta “annunciano in tandem De Lau e Mazz con immotivata baldanza, ignorano i flop di Lindstrom, Mazzocchi, in parte Natan e Cajuste, il perché dell’esodo di Zielinski, Gaetano, Demme, l’incapacità di ottimizzare le qualità di Raspadori, le colpe per la serie di infortuni muscolari patiti da tre quarti degli azzurri e trasformano in positivo il problematico alternare tre schemi di gioco, glissano sul vistoso calo di concretezza che affligge Kvaratskhelia, eccetera, eccetera. Ma bando alle contestazioni, l’immediato è liquidare la pratica Verona, diciassettesimo in classifica, 20 gol fatti, 30 subiti, squadra nuova di zecca, piena di neo acquisti. Fischia Piccinini di Forlì. Napoli vivace al via e Verona in prudenza difensiva. Fraseggi veloci degli azzurri e primo angolo a favore. Kvara, serie di finte, ingresso in area di rigore, finisce a terra, ma fallo non rilevato. Secondo Corner per il Napoli, senza esito, possesso palla permanente. Risponde Folorunsho, conclusione a lato. Terzo angolo su tentativo di Kvara, molto attivo in questa prima fase del matchi. Napoli aggressivo, Verona in difficoltà. Corner numero 4 per gli azzurri. Grande intervento di Montipò su deviazione di Kvara. Buon Napoli e, bella sorpresa, georgiano protagonista. Baroni sembra replicare le scelte di squadre tecnicamente inferiori al Napoli di difese catenacciare e contropiedi. Pressing alto di Suslov, ma ininfluente, unica novità in casa Verona. Tutto come previsto, al Napoli manca solo il guizzo vincente in profondità che metta Simeone e compagni di trovare il gol. Domanda d’obbligo: ma questo Verona così remissivo riuscirà a non subire gol fino al 90esimo? Mazzarri chiede alla squadra il pressing molto alto. Giallo per Coppola. Angolo numero 5, lo batte Politano. Esito zero. Come annunciato azzurri schierati con il classico 4-3-3. Giallo anche per il tedesco Serdar. Lazovic pericoloso e ovviamente in contropiede. Spogliatoi.  Possesso palla primo tempo: 80 per gli azzurri, ma gol? Giallo per Mario Rui al via della ripresa, fallo su Suslov. Diffidato salterà la gara con il Milan. Esce e gli subentra Mazzocchi. Coppola spreca l’assist di Duda, poi vola Gollini per sventare un gran tiro del serbo Lazovic. Angolo e Cabal sfiora il palo di testa. Verona molto più intraprendente. Giallo per Suslov, fallo su Mazzocchi. Simeone di testa da due metri dalla porta e colpo di reni di Montipò che spedisce in calcio d’angolo. Kvara serie di finte e di sinistro sfiora il palo della porta veronese. Brividi per un tentativo di Folorunsho, rovesciata e pallone che sfora il palo. Esce Noslin per Swiderski. Nel Napoli Lindstrom per Politano, Nonge per Cajuste e Napoli più offensivo. Niente di nuovo sotto il cielo del Maradona, Ngonge a parte. È un altro Verona in questo inizio di ripresa e neppure questa è una novità per il Napoli, in difetto di fiato e gambe. Giallo per Lindstrom, appena entrato in campo per trattenuta su Duda. Spingono i veneti. Napoli in difficoltà. Arriva il gol ma è del Verona. Cross di Suslov da sinistra colpo di testa di Coppola. Al 72esimo Verona 1, Napoli 0. E di che meravigliarsi se il Napoli soffre di cronica sterilità offensiva e fragilità difensiva? Lobotka ammonito, nervosismo in campo. Curiosità per le interviste del dopo patita. Montipò neutralizza due tentativi degli azzurri ma Mazzocchi. Arriva per fortuna il pareggio degli azzurri ed è firmato da Ngonge, temutissimo dai veronesi al minuto 79. 1 a 1. Assist felicissimo di Lindstrom. Vinagre e Dani Silva per Suslov e Lazovic, Raspadori e Dendonker per Lobotka e Simeone. Nel Verona Magnani per Coppola. Baroni prova a conservare il pari. Solito caos di cambi. Al minuto 42 gran gol di Kvaratskhelia servito da Mazzocchi: destro a giro, 2 a 1. Sospiro profondo di sollievo di Mazzarri e dei 4mila del Maradona Stadio. Bene quel che finisce bene, ma replay di commento a fine partita: ancora quanto lavoro per Mazzarri. The end.

Luciano Scateni