SMAV. Carabinieri feriti, solidarietà dell'Amm. Comunale. Il sindaco "Non possiamo sentirci ostaggio di chi non rispetta le regole"






Articolo pubblicato il: 27/02/2021 17:06:48

Di seguito, il testo del comunicato del Comune di Santa Maria a Vico, giunto in redazione:

"Carabinieri feriti, la solidarietà dell’Amministrazione Comunale. E contro gli episodi di assembramenti violenti chiesto l’intervento del Prefetto. Il sindaco Andrea Pirozzi: “Non possiamo sentirci ostaggio di chi non rispetta le regole”.
Linea dura del sindaco di Santa Maria a Vico, Andrea Pirozzi, per contrastare i continui episodi di assembramenti notturni nei principali luoghi di aggregazione e,-spiega la nota- in particolar modo, al “Parco De Lucia” dove, nella serata di ieri, si è registrato un episodio di inaudita violenza ai danni di due carabinieri, feriti da un giovane durante un controllo. -si legge nella nota-Nel condannare il deplorevole gesto, Pirozzi, dopo aver convocato questa mattina la consulta per la sicurezza, ha formalmente richiesto un intervento urgente -si legge nella nota-al Prefetto della Provincia di Caserta, Raffaele Ruberto, “per adottare nuove e più drastiche misure atte ad allontanare i non residenti dal territorio, per poter debellare questo fenomeno”. “Certi episodi – ha rimarcato – fanno veramente male. -spiega la nota-Non possiamo sprecare tutto. Lo dobbiamo a chi, ed è la stragrande maggioranza, in questi mesi difficili ha sempre mostrato e continua a mostrare un grandissimo senso di responsabilità”.-spiega la nota-Il primo cittadino, poi, a nome della Giunta e dell’Amministrazione Comunale, ha espresso vicinanza ai militari della locale stazione dell’Arma e ai carabinieri feriti, con gli auguri di una pronta guarigione. “I nostri carabinieri – ha detto – così come le altre forze dell’ordine svolgono un compito assai delicato e fondamentale sul nostro territorio, nell’interesse di tutti. -conclude la nota-Non possiamo tollerare che la nostra comunità debba in qualche modo sentirsi ostaggio di chi non ha rispetto dei nostri luoghi e delle persone”.