SMAV. "Stop al consumo di cibo e bibite in strada: l'ultima stretta del Sindaco Pirozzi contro gli assembramenti"






Articolo pubblicato il: 05/02/2021 18:29:21

Questa la nota stampa del Comune di SMAV:

"Stop al consumo di cibo e bibite in strada: l’ultima stretta del sindaco Andrea Pirozzi contro gli assembramenti. L’ordinanza in vigore fino al 28 Febbraio."

"I continui fenomeni di assembramento notturno verificatisi nelle ultime settimane al parco De Lucia e la graduale ascesa dei contagi da Covid-19 in tutto il Comune di Santa Maria a Vico, hanno indotto il sindaco Andrea Pirozzi – al termine dell’ultima seduta della Consulta della Sicurezza Urbana, tenutasi il 2 febbraio – ad emettere un nuovo provvedimento restrittivo. -Si legge nella nota- Si tratta dell’ordinanza numero 36 del 4 Febbraio 2021 che stabilisce, nello specifico, il divieto di consumo di alimenti e bevande in spazi e luoghi pubblici. L’ordinanza ha validità dalla data di emissione e fino al 28 Febbraio prossimo. “Una misura – ha specificato il primo cittadino - che serve in qualche modo a rafforzare tutte le prescrizioni già note ed emanate dal Governo e dalla Regione Campania, come il divieto di mobilità delle persone in orario notturno ed il divieto di consumare cibo e bevande all’aperto, in quanto tra le principali cause di raggruppamenti nei luoghi di aggregazione e di potenziale rischio di contagio”. -Si legge nella nota- La situazione resta sotto controllo e costantemente monitorata ma – avverte Pirozzi - “questo non deve farci rilassare anzi è importante continuare ad assumere un atteggiamento di massima responsabilità, rispettando le norme e le misure di prevenzione, perché tutti possiamo vivere al sicuro, tutelando il nostro bene più prezioso, la salute”. Sul fronte dei contagi i casi registrati ad oggi sono 62 positivi con 756 guariti. La prossima settimana saranno fornite indicazioni circa la campagna di screening – già annunciata dall’amministrazione comunale – e che interesserà tutti gli alunni, compresi i loro familiari, e i docenti dell’Istituto Comprensivo."