Pubblichiamo nota Ufficio stampa del Comune di Santa Maria Capua Vetere: "Beni confiscati, la Regione approva il progetto della Giunta Mirra: nascerà un centro di inclusione lavorativa in un immobile di via Merano
La Città di Santa Maria Capua Vetere è tra i venti Comuni campani ammessi ai finanziamenti regionali volti al recupero, alla valorizzazione e al riutilizzo con finalità sociali dei beni confiscati presenti sul territorio comunale. La Regione Campania ha infatti accolto con favore il progetto della Giunta guidata dal Sindaco Antonio Mirra - si legge nella nota - con l’assessore al ramo Francesco Petrella relativo ad un bene confiscato in via Merano che, grazie all’utilizzo di questi fondi pari a circa 100.000 euro, verrà convertito in un spazio co-working nonché di formazione ed inclusione lavorativa di giovani disoccupati e persone svantaggiate. “La riconversione dei beni confiscati che da tantissimi anni versano in uno stato di degrado ha rappresentato uno degli obiettivi prioritari di questa Amministrazione fin dal suo insediamento – hanno dichiarato il Sindaco Antonio Mirra e l’Assessore Francesco Petrella – Non a caso, questo importante progetto di recupero e riconversione di un immobile attualmente inutilizzato rappresenta un ulteriore passo in quel significativo percorso che ha già permesso di realizzare - si legge nella nota -, in un altro bene confiscato, un centro antiviolenza ma soprattutto di avviare, in maniera concreta, l’iter per la progettazione, attualmente in fase di completamento, dello storico Palazzo Teti che, grazie all’impegno e alla serietà profusi da questa Amministrazione comunale potrà tornare ad essere un vero simbolo della nostra Città, diventando un polo culturale e turistico di grande respiro attraverso la realizzazione di un museo, di una biblioteca - si legge nella nota -, di sale multimediali e attraverso la valorizzazione sul suo importantissimo giardino”."
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