SMCV. Il Sindaco Mirra: "Se nella fase due non faremo le scelte giuste finiremo nel precipizio"






Articolo pubblicato il: 17/05/2020 15:50:43

In una diretta video trasmessa ieri pomeriggio sulla pagina Facebook “Città di Santa Maria Capua Vetere”, il Sindaco Antonio Mirra ha discorso sull’epidemia da Coronavirus e sulle riaperture delle attività con queste parole: “Dobbiamo affrontare la fase due con regole molto semplici che non dovrebbero significare un grosso sacrificio per le persone, perché non è possibile tenere un vigile urbano in ogni angolo della città. Ricordo che di recente è stata scoperta una parrucchiera abusiva proveniente da un comune limitrofo a Santa Maria, un fatto molto grave. Le regole da rispettare sono tre: innanzitutto l’uso costante della mascherina, ma continuo a vedere gente che gira con le mascherine appese al collo. Poi la distanza di un metro, ma di certo non misuriamo i centimetri. E, infine, evitare assembramenti. Non dobbiamo fare questo per tutta la vita, ma, se in questa fase le tre regole ci aiutano, perché non rispettarle? È solo una questione di scelte e se non faremo quelle giuste finiremo nel precipizio. Come vi ho detto sabato scorso, questa fase è affidata al senso di responsabilità dell’individuo, perché non si riesce a controllare tutto. Gli asintomatici sono in giro e trasmettono il virus, quindi dobbiamo fare attenzione. In relazione al numero di abitanti e dei chilometri quadrati della città non è possibile avere le forze dell’ordine in ogni dove; spero che questo argomento si possa chiudere una volta per tutte.

Riguardo alle varie riaperture in città, la prima settimana con il cimitero aperto è andata bene: qui abbiamo mantenuto le regole vigenti prima del Covid, sia per gli orari di apertura che per gli accessi dei cittadini, delle persone autorizzate e degli addetti ai lavori. Tutto funziona come prima, anche per il centro di raccolta. Nella villa comunale, invece, abbiamo mantenuto per un’altra settimana gli orari stabiliti durante l’emergenza. Nell’ultima ordinanza dispongo dei cambiamenti: la villa sarà aperta dalle 7 di mattina alle 21 di sera e tornerà gradualmente alla normalità. Resta ancora chiusa l’area giochi, quindi provvederemo di nuovo a recintarla e a mettere il nastro che era stato tolto da qualcuno. Sulla questione dell’utilizzo delle giostre, anche quelle del parco giochi su Viale Consiglio D’Europa, dobbiamo consultare le linee guida e il protocollo per stabilire le regole di accesso all’area, alle singole giostre e il funzionamento quando ci sono più bambini per una stessa attrazione. Fin quando non avremo le idee chiare, le giostre resteranno chiuse. So che i bambini vogliono giocare e per questo appena avremo regole certe e potremo mettere cartelli per spiegare l’utilizzo del parco giochi – anche durante la settimana – riapriremo.”

Grazia Caputo