Questo il post pubblicato ieri sulla pagina Facebook 'Diocesi di Teano-Calvi': "Penso benissimo di quello che state facendo”. Sono parole di incoraggiamento quelle che il Vescovo S. E. Mons. Giacomo Cirulli ha rivolto al popolo che questo pomeriggio (ieri ndr) ha manifestato a Pignataro Maggiore contro la politica degli impianti - si legge nel post - quelli che deturpano, inquinano, diventano motivo di malaffare in Alto casertano.
Dopo i roghi della scorsa estate rispettivamente a Vitulazio l’11 luglio e a Teano il 16 agosto (quest’ultimo nel territorio della Diocesi di Teano-Calvi), dal basso si è levata la protesta che chiede rispetto dei territori e della vita, troppe volte ferita da un ambiente malsano e scelte politiche fuori da compromessi economici. Quest’oggi sono stati in tanti a manifestare ed esprimere - si legge ancora - in particolare alla Politica il dissenso per i mancati controlli, per le eccessive concessioni offerte agli speculatori dell’ambiente e dei rifiuti mal gestiti. Il messaggio racchiuso nella Laudato Sì di Papa Francesco è stata la proposta che il Vescovo ha consegnato ai presenti, ossia il sogno di una politica in grado di disegnare un mondo giusto contro l’inseguimento spasmodico - prosegue il post - che impedisce ai governanti di prendere decisioni lungimiranti per il bene comune.
“Nella nostra legislazione ci sono punti di accesso utilizzati impropriamente non dalle persone per bene e vere, ma da coloro che pensano solo al profitto: organizzazioni malavitose che hanno trovato in questo mercato la loro espressione normale, perché il mercato della ‘monnezza forse rende più di altri mercati”, le parole severe - si legge nel post - di Mons. Cirulli e l’invito a chiedere verità e trasparenza, a perseverare nella protesta e nella libertà di esprimere un parere “purchè tutto avvenga pacificamente”, ha detto, “perché la nonoviolenza cristiana è costruttiva".