Teverola. Grande partecipazione all'evento 'Inno all'Amore Sano'






Articolo pubblicato il: 13/03/2026 11:05:58

Questo il comunicato stampa diffuso dal Comune di Teverola:

"Teverola, una comunità unita contro la violenza di genere: forte partecipazione a “Inno all’Amore Sano”

Teverola, Giovedì 12 marzo 2026. Una partecipazione intensa, attenta e profondamente sentita ha accompagnato lo svolgimento dell’evento “Inno all’Amore Sano”, promosso dal Comune di Teverola e svoltosi questo pomeriggio presso - si legge nel comunicato - l’Aula Consiliare. L’incontro ha rappresentato molto più di un semplice momento istituzionale. L’iniziativa si è rivelata un momento di confronto autentico e partecipato, un vero spazio di condivisione e di consapevolezza nel quale cittadini, professionisti ed istituzioni si sono ritrovati attorno - si legge ancora - ad un tema che tocca da vicino la società contemporanea: la necessità di contrastare la violenza di genere attraverso cultura, educazione e responsabilità collettiva.

La presenza numerosa e coinvolta ha dimostrato quanto il bisogno di dialogo e di sensibilizzazione su questi temi sia sentito all’interno della comunità. Nel corso dell’incontro si è sviluppato un dibattito ricco di spunti, riflessioni e contributi che hanno messo in luce come - prosegue il comunicato - la prevenzione della violenza passi inevitabilmente attraverso un percorso culturale fatto di consapevolezza, ascolto e formazione. Dunque, la lotta contro la violenza non può essere demandata solo alle istituzioni, ma richiede un impegno condiviso e continuo - si legge ancora - da parte di tutta la società.

Particolarmente intensa è stata la testimonianza di Adriana Esposito e Luigi Formicola, genitori di Stefania Formicola, vittima di femminicidio. È stato uno dei momenti più toccanti della serata: le loro parole hanno rappresentato un momento di grande emozione - prosegue il comunicato - e profondità. Il loro racconto, intenso e carico di dignità, ha attraversato l’intera sala con una forza emotiva straordinaria, ricordando a tutti i presenti quanto sia fondamentale mantenere viva la memoria e trasformare il dolore in responsabilità civile e consapevolezza - si legge ancora - collettiva.

Gli interventi dei professionisti e degli esperti presenti hanno arricchito il dibattito offrendo chiavi di lettura diverse ma complementari. Hanno, infatti, offerto un quadro articolato del fenomeno della violenza di genere, affrontandolo sotto il profilo giuridico, psicologico e sociale. Ogni singolo ospite - si legge ancora - ha avuto modo di poter dare il suo contributo, anche grazie a Tiziana Gallo e Giovanna Mottola che hanno moderato l’incontro. Sono stati presenti: l’Avv. Pierpaolo Damiano, Responsabile A.M.I. Napoli Nord e legale della famiglia Formicola; l’Avv. Anna Maria Chiricone, Delegata C.P.O. Napoli Nord; la Dott.ssa Iolanda Vassallo, docente e criminologa; la Dott. Carmine Verino, psicoterapeuta e responsabile del servizio “CUAV”; la Dott.ssa Carolina Santoro, psicologa e psicoterapeuta ad orientamento sistemico-relazionale; la Dott.ssa Dina Scialdone, operatrice di sportello; il Dott. Giovanni Saladino - prosegue il comuicato - neurologo, psicoterapeuta e sessuologo clinico.

Il confronto ha evidenziato quanto sia fondamentale agire in maniera coordinata, promuovendo strumenti di prevenzione, sostegno e informazione ma anche investendo nell’educazione affettiva e nella diffusione di una cultura del rispetto. Insomma, attività che possano incidere - si legge ancora - concretamente nella vita delle persone, nelle relazioni quotidiane e nella formazione delle nuove generazioni.

A rendere ancora più significativo l’incontro sono stati anche i momenti artistici e musicali che hanno accompagnato la serata, contribuendo a rafforzare il messaggio dell’iniziativa e a creare un clima di partecipazione emotiva e di forte condivisione. Intense sono state le esibizioni di Bayadere Scuola di ballo A.S.D. diretta da Antonietta Addeo - prosegue il comunicato - e delle cantanti Francesca Tessitore e Antonella Bifone.

L’Amministrazione Comunale desidera rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i relatori, ai moderatori, agli artisti e ai cittadini che hanno scelto di essere presenti all’evento con sensibilità e attenzione, contribuendo alla riuscita di un appuntamento così importante - si legge ancora - per l’intera comunità, che ha saputo unire riflessione, testimonianza e impegno civile.

Un riconoscimento particolare va alla Consigliera Delegata alle Pari Opportunità, dott.ssa Francesca Simonelli, per la sensibilità, la determinazione e l’impegno con cui ha ideato e promosso l’iniziativa, riuscendo a mettere insieme competenze, professionalità ed esperienze - prosegue il comunicato - vissute capaci di offrire alla comunità un’occasione concreta di crescita civile e culturale.

«Eventi come questo – ha dichiarato la Consigliera Francesca Simonelli – nascono dalla convinzione che il cambiamento culturale debba partire dal confronto e dall’ascolto. Parlare di violenza di genere significa assumersi una responsabilità collettiva: educare al rispetto, riconoscere i segnali delle relazioni tossiche e trasmettere alle nuove generazioni il valore della libertà e della dignità dell’altro. La grande partecipazione - si legge ancora - registrata dimostra che la nostra comunità è pronta a fare la propria parte. Ringrazio tutti i professionisti che hanno contribuito con competenza e sensibilità e, soprattutto, la famiglia Formicola per aver trasformato il dolore in un messaggio di consapevolezza che non possiamo ignorare».

“Inno all’Amore Sano” lascia così alla città di Teverola un messaggio forte: la lotta contro la violenza di genere non può essere delegata, ma deve diventare un impegno condiviso, quotidiano e collettivo, costruito sul coraggio di riconoscere che ogni comunità ha il dovere di prendersi cura delle proprie relazioni e fondato sull’educazione al rispetto, alla libertà - recita ancora il comunicato - e alla dignità della persona, affinché l’amore non sia mai possesso ma responsabilità reciproca".