Trentola Ducenta. Arrivano gli ispettori per valutare la sicurezza della SP131 dopo gli esposti dell'Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada






Articolo pubblicato il: 04/04/2026 10:21:09

Dopo gli esposti presentati dall'Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada, scattano le ispezioni sulla Strada Provinciale SP131, nel territorio della provincia di Caserta, tristemente nota come “strada della morte”.

Come fanno sapere dall'associazione, su delega del Ministero delle Infrastrutture di Roma, gli ispettori operativi da Napoli hanno avviato i controlli lungo l’arteria, già al centro di segnalazioni e denunce. Le verifiche seguono quelle effettuate nei territori di Marano e Giugliano e proseguiranno senza sosta, con l’obiettivo di contrastare una situazione definita “una strage senza fine”.

A farsi portavoce è Biagio Ciaramella, segretario dell’A.M.C.V.S. (Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada), che sottolinea l’urgenza di interventi concreti: “Questo lavoro di prevenzione è fondamentale soprattutto in vista del periodo estivo, quando la strada è particolarmente trafficata da lavoratori e famiglie dirette verso il litorale domizio”.

La SP131 collega località come Trentola Ducenta e Ischitella ed è quotidianamente attraversata da mezzi pesanti, camion e trattori, spesso - secondo le segnalazioni - privi di assicurazione o non conformi alle normative vigenti. Ulteriore criticità è rappresentata dall’accesso incontrollato di mezzi agricoli provenienti da terreni privati.

Durante i sopralluoghi, le associazioni denunciano anche la comparsa di nuove lapidi lungo il tratto stradale, simbolo di incidenti mortali che continuano a verificarsi negli anni. Un segnale, secondo Ciaramella, della mancanza di adeguati investimenti sulla sicurezza da parte degli enti competenti.

Le richieste sono chiare: più controlli, applicazione rigorosa del codice della strada e un impegno concreto da parte di tutte le istituzioni coinvolte. “Ognuno deve fare la propria parte per fermare questa tragedia”, affermano le associazioni, impegnate attivamente sul territorio tra Napoli, Caserta e l’Agro Aversano.

Intanto, è già stato programmato un calendario di ulteriori interventi su altre arterie critiche, tra cui la SP335 nella provincia di Caserta e l’Asse Mediano (ex SS 162 NC) nell’area metropolitana di Napoli. L’obiettivo resta uno solo: garantire maggiore sicurezza sulle strade e prevenire nuove tragedie.

(Foto di repertorio)