Verso il voto. Diana (Progetto per Castel Volturno): "Macchina amministrativa inadeguata su più fronti"






Articolo pubblicato il: 04/02/2024 09:40:34

 Questo parte del comunicato stampa diffuso da 'Progetto per Castel Volturno': "Molti imprenditori hanno deciso di investire fuori da Castel Volturno per una serie di problematiche mai risolte dalla vecchia politica (...)." A renderlo noto è Cesare Diana, leader di Progetto per Castel Volturno, che ha evidenziato come la "mancanza di un piano regolatore, l'incertezza sui tempi e sulle modalità di rilascio delle autorizzazioni amministrative", abbiano spinto - si legge nel comunicato - diversi privati ad impiegare altrove i propri capitali.
 
“La macchina amministrativa è decisamente inadeguata su più fronti, sia per gli uomini, basta pensare - precisa il professionista castellano - che ci sono solo 4 vigili urbani per un territorio di 74 km quadrati, sia per competenze. Molto spesso - si legge ancora - per ottenere una risposta o un proprio diritto bisogna prima rivolgersi al Tar e dopo al consiglio di Stato. Manca difatti anche un interlocutore politico, che faccia da tramite tra cittadini e pubblica amministrazione.”
 
"Tutto ciò - sottolinea - ha portato via grossi investimenti dalla nostra città. (...). "Il prossimo 8 e 9 giugno i cittadini saranno chiamati al voto, e chi si propone per amministrare questa città deve essere coscientemente pronto e preparato..."