Via alla stagione irrigua. Il Consorzio di Bonifica del Volturno mette a disposizione 30 milioni di mq d'acqua






Articolo pubblicato il: 20/03/2026 17:23:14

Questo il comunicato stampa diffuso dal Consorzio di Bonifica del Volturno:

"Todisco: “30 milioni di metri cubi d’acqua, a supporto di produzioni agricole di eccellenza” . Parte la Stagione irrigua 2026

Il nuovo Comitato Esecutivo del Consorzio di Bonifica del Volturno, presieduto dal Presidente Francesco Todisco, si è insediato avviando immediatamente le attività necessarie a garantire il regolare avvio della stagione irrigua 2026. Un impegno articolato che coniuga operatività e visione, tenendo - si legge nel comunicato - conto anche della complessa situazione geopolitica internazionale, destinata a incidere sui costi energetici e delle materie prime.

In questo contesto, l’Amministrazione ha posto tra le proprie priorità la sostenibilità economica del servizio irriguo per le aziende agricole del territorio. A seguito del completamento degli interventi finanziati dal PNRR entro le scadenze stabilite dal MASAF, il Comitato Esecutivo ha già dato impulso alle attività di manutenzione preventiva sulle principali - si legge ancora - opere di adduzione e sugli impianti di sollevamento, approvando contestualmente gli atti necessari agli approvvigionamenti.

In risposta alla crescente domanda di estensione della stagione irrigua, sono state definite con tempestività le date di apertura e chiusura nei diversi comprensori: Comprensorio Regi Lagni: avvio il 18 marzo, chiusura il 30 ottobre, per una superficie superiore a 7.500 ettari; Comprensori Carditello e Mazzafarro: avvio nella seconda decade di aprile, chiusura il 30 settembre, per circa 2.500 ettari complessivi; Comprensorio Aurunco: avvio nella prima decade di maggio - si legge ancora - chiusura il 15 settembre, per una superficie di circa 4.500 ettari.


Saranno circa 70 le unità operative impegnate quotidianamente per garantire il corretto funzionamento degli impianti di sollevamento, il controllo delle portate lungo gli adduttori principali che attraversano - si legge ancora - il territorio tra le province di Caserta e Napoli, e l’efficienza di una rete di distribuzione in pressione estesa per migliaia di chilometri.

La struttura consortile si prepara così a rispondere a una domanda irrigua in costante crescita, che nel comprensorio storico del Volturno si avvicina ormai ai 30 milioni di metri cubi, a supporto di produzioni agricole di eccellenza. “La stagione irrigua 2026 rappresenta per noi una sfida strategica che va ben oltre la gestione ordinaria del servizio. Ci muoviamo in un contesto complesso, segnato da variabili esterne - si legge ancora - che rischiavano di incidere su costi e programmazione, ma proprio per questo abbiamo scelto di puntare su organizzazione, innovazione e capacità di visione” ha sottolineato il Presidente del Consorzio Francesco Todisco
“Il risultato che oggi siamo in grado di garantire è frutto di un grande gioco di squadra: tecnici, operai, amministrazione e territorio lavorano insieme per assicurare efficienza, continuità e sostenibilità al sistema irriguo. È questa sinergia che rende possibile - prosegue il comunicato - affrontare le sfide presenti e costruire, con responsabilità, quelle future".