Via Appia candidata a entrare nel patrimonio Unesco. Nel casertano e beneventano scavi portano alla luce nuovi monumenti






Articolo pubblicato il: 11/01/2023 10:16:11

Via Appia patrimonio immateriale Unesco: a Roma arriva la firma per la candidatura. La nota via romana che collegava Roma a Brindisium è lunga 609 km di cui 190 attraversano il territorio campano. La Soprintendenza Archeologica belle arti e paesaggio della stessa regione ha avviato, per le province di Benevento e Caserta, operazioni di scavo che hanno riportato a noi diversi monumenti mai scoperti prima. Scavi che hanno visto l'inizio nel territorio di Sessa Aurunca, nel casertano, situato a confine col Lazio. A Mondragone interventi presso il Parco dell’Appia, mentre a Santa Maria Capua Vetere, il fulcro dello scavo ha interessato l’Arco di Adriano, che segnava l’ingresso della regina viarum all’area urbana; l’ex carcere borbonico, situato in prossimità di una delle due piazze antiche della città, il Foro albana, dove la regina delle vie intersecava la piazza ed entrava nella città; il Castellum Aquae, la via Acquaria che si innestava sull’Appia. A Santa Maria a Vico - invece - lo scavo ha riguardato l’area in corrispondenza della stazione di posta. Sono stati previsti un’attività di pulizia nel tratto della Regina Viarum, in prossimità del quale è stato rinvenuto l’Anfiteatro e due interventi, uno in un’area e in un terreno vincolato rinvenuto lungo l’importante arteria e l’altro di restauro di un muro che bordava l’Appia in prossimità del Museo di Calatia.

Sull'argomento è intervenuto anche il sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Antonio Mirra, attraverso un post pubblicato su Facebook: "“Via Appia, Regina Viarum”: sottoscritto a Roma il Protocollo d’intesa per la candidatura nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco! Una straordinaria occasione di crescita e di valorizzazione per la nostra Città che, con l’Anfiteatro, l’Arco di Adriano, il Mitreo, il Museo Archeologico e le sue Domus, rappresenta uno dei siti più importanti di questo bellissimo tracciato millenario che collega Roma a Brindisi. Non vi nascondo la mia emozione nel firmare stamattina, con l’Assessore alla Cultura Anna Maria Ferriero, nella splendida cornice delle Terme di Diocleziano, il Protocollo di intesa per la candidatura alla lista del Patrimonio Unesco della Regina Viarum, straordinaria opera di ingegneria stradale dei Romani; stiamo lavorando da tempo affinché Capua Vetere, la seconda Roma, abbia un ruolo fondamentale in un progetto che sul tema dell’Appia, simbolo millenario di storia, cultura e civiltà, mette insieme il Ministero della Cultura, 4 Regioni, 25 Università e 73 Comuni, di cui 3 in provincia di Caserta e 17 in Regione Campania! Attendiamo fiduciosi la valutazione del Consiglio direttivo della Commissione Nazionale Unesco; subito dopo il dossier sarà inviato a Parigi per la valutazione della Commissione Mondiale. Noi ci crediamo! Buona strada Santa Maria Capua Vetere!"

RUOTA IL TELEFONO PER VEDERE BENE

Foto di repertorio