VIDEO. 'MARINO risponde ai Casertani': "l'attenzione rivolta dall'AMMINISTRAZIONE COMUNALE sulle FRAZIONI, in particolare, SAN CLEMENTE"...






Articolo pubblicato il: 16/06/2018 20:58:17

Il sindaco di Caserta, Carlo Marino, intervistato da Goldwebtv, rispetto ad alcune domande rigurdanti le frazioni, non ha esitato a prendere in considerazione e porre in evidenza l'attenzione particolare, che l'amministrazione comunale ha voluto indirizzare sulla realtà San Clemente. Queste le parole del sindaco:"In settimana ho fatto diserbare tutto il marciapiede di via Galatina, che non era pulito, quindi, questa settimana ci siamo dedicati a questo, la prossima settimana invece si pulirà la piazza, sistemiamo l'illuminazione, però voglio fare un progetto specifico, perchè quella è una grande area che va rigenerata, anche lì un bel patto di collaborazione con associazioni del territorio ci può aiutare a, dopo che noi l'abbiamo sistemata, che qualcuno non consenta il vandalismo...l'amminastrzione si impegna a sistemare. Dopo, la cittadinanza deve saper tenere bene la proprietà, questo crea la comunità e questa è la sfida che vogliamo fare con i patti di collaborazione con regolamento dei beni comuni. Seconda cosa riguardo San Clemente. Una decina di giorni fa abbiamo inaugurato una cosa straordinariamente bella e che forse abbiamo fatto conoscere poco e che invece io sono felice che sia stata realizzata, e cioè un grande connubio tra un ottimo dirigente scolastico, delle ottime insegnanti e l'amministrazione comunale; abbiamo lavorato su una scuola da 0 a 6 anni che già esiste a via Galatina, e abbiamo organizzato insieme un progetto innovativo. Il Comune aveva preso un po' di tempo fa un finanziamento che era specifico per rivitalizzare le scuole dell'infanzia; su questo aspetto, abbiamo fatto una cosa bellissima, abbiamo fatto un progetto con Reggio Emilia, e le insegnanti si sono prestate e sono andate a Reggio Emilia,(il Comune con più nido e micronido in Italia). Abbiamo scelto una scuola di periferia, lì abbiamo fatto accompagnare queste insegnanti che sono andate a fare la formazione, che si sono prestate e che sono entusiaste, e abbiamo messo in campo un progetto sia di contenitore sia di contenuto innovativo, abbiamo cambiato completamente gli arredi, ci sono arredi informatici, il piccolo teatrino per i ragazzi, c'è un piccolo grande mondo che è nato in quella scuola; ho visto i genitori entusiasti, si è festeggiato insieme questo nuovo momento e hanno finalmente apprezzato che anche una scuola che poteva essere di confine, di presidio anche complicato e a ridosso tra una borgata e un quartiere popolare, mette insieme invece un progetto innovativo che non ha nessuna scuola di Caserta, e che per giunta si accompagna ad una crescita culturale delle insegnanti che hanno potuto apprendere una serie di tecniche innovative già utilizzate in altre realtà. Questa è stata la sfida, che adesso noi come modello vogliamo portare anche in altre scuole".