Visura catastale: cos'è, a cosa serve e come richiederla






Articolo pubblicato il: 19/07/2021 12:30:17

Vendere casa può rivelarsi un processo complesso se non si è a conoscenza di tutte le questioni burocratiche che vanno affrontate. In queste rientrano senza dubbio i documenti necessari alla vendita e senza i quali l’operazione non può essere completata.

Una delle certificazioni fondamentali per la riuscita dello scambio è, ad esempio, la visura catastale, un documento rilasciato dall’Agenzia delle Entrate che contiene i dati registrati presso il catasto riguardanti l’immobile in questione. 

Questi possono essere dati identificativi e reddituali del bene immobile, i dati anagrafici dell’intestatario, la mappa catastale del terreno o planimetrie dell’edificio e possibili atti di aggiornamento catastale. 

Questioni complesse, se non si hanno conoscenze approfondite del settore. Per tale motivo, è consigliabile rivolgersi a professionisti qualificati che possono aiutare a fare chiarezza sul mondo del mercato immobiliare e sulle procedure per la compravendita.

 Proprio in merito alla visura catastale, l’agenzia immobiliare Dove.it, uno dei principali punti di riferimento per la compravendita di immobili in Italia, mette a disposizione degli interessati una guida dedicata che spiega nel dettaglio cos’è e come richiedere questo documento.

 La visura catastale è uno dei documenti imprescindibili quando si intende vendere o acquistare casa. Essa consente al richiedente di verificare la rendita catastale dell’immobile, calcolare possibili imposte di successione, richiedere nuove utenze ed ottenere informazioni necessarie per la dichiarazione dei redditi.

Grazie a questo documento, in base alle necessità è possibile ottenere informazioni singolo immobile, richiedendo una visura catastale per immobile, o su tutti gli immobili di cui un individuo è proprietario, attraverso la visura per soggetto. 

 La visura ha utilità prettamente informativa e i suoi contenuti non hanno validità legale.

 Alcuni dei dati identificativi contenuti nella visura includono il foglio (sempre obbligatorio, mostra la porzione di territorio comunale rappresentato nelle mappe del catasto), la particella (o mappale, rappresenta nel foglio l’edificio e l’eventuale area di pertinenza), la classe, la rendita ed il subalterno.

È importante non confondere la visura catastale con la planimetria catastale: la prima serve ad identificare un immobile ed i suoi proprietari e può essere richiesta da tutti; mentre la seconda è la rappresentazione grafica del fabbricato e può essere richiesta solo dall’intestatario o eventuali delegati. 

 Entrambi i documenti sono indispensabili nel caso di compravendita.

 Per richiedere una visura catastale basta rivolgersi presso lo Sportello Amico delle Poste Italiane o all’Agenzia delle Entrate, sia presso un ufficio provinciale che online.

Tramite la visura catastale storica è inoltre possibile risalire ad informazioni sulla storia dell’immobile, come ad esempio precedenti ampliamenti, fusioni con altri immobili, cambi di destinazione d’uso o precedenti proprietari. 

Questo tipo di visura si distingue dalla visura catastale attuale, riferita esclusivamente alla situazione corrente dell’abitazione.