Vitulazio. Giovanni Caso nominato nuovo Garante dei diritti delle persone con disabilità del Comune






Articolo pubblicato il: 31/03/2026 16:01:32

Questo il comunicato inviatoci dall'ufficio stampa del Comune di Vitulazio: "Giovanni Caso nominato nuovo Garante dei diritti delle persone con disabilità del Comune di Vitulazio

Una figura di riferimento per inclusione, ascolto e tutela concreta dei cittadini più fragili
Concluso il percorso avviato nel 2025: incarico gratuito, autonomia operativa e attenzione alle politiche sociali

Il sindaco Antonio Scialdone: «Con questa nomina compiamo un passo importante verso una comunità più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti»

La decisione arriva al termine di un percorso amministrativo avviato nei mesi scorsi, con l’approvazione del regolamento comunale e la successiva pubblicazione di un avviso pubblico per raccogliere le candidature. Un iter lineare, che ha portato alla scelta di un profilo ritenuto idoneo per esperienza, competenze e sensibilità nel campo delle politiche sociali e dei diritti umani. Il Garante rappresenta una figura sempre più centrale nelle amministrazioni locali: un punto di riferimento per cittadini e famiglie, ma anche un interlocutore attento per l’ente, capace di raccogliere segnalazioni, evidenziare criticità e proporre soluzioni. Non solo tutela formale, quindi, ma presenza concreta sul territorio. Nel caso di Vitulazio, il ruolo si inserisce in un quadro più ampio di attenzione ai diritti civili e sociali, in linea con i principi costituzionali e con gli impegni assunti dall’Italia a livello internazionale per la protezione delle persone con disabilità. «Con questa nomina compiamo un passo importante verso una comunità più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti – dichiara il Sindaco Antonio Scialdone –. Il Garante non è soltanto una figura istituzionale, ma un presidio di ascolto e di vicinanza.

Al dottor Caso affidiamo un compito delicato e fondamentale, certi che saprà svolgerlo con competenza, equilibrio e sensibilità, contribuendo a rafforzare il dialogo tra cittadini e amministrazione». Dall’analisi del curriculum e dei requisiti richiesti, il dottor Caso è risultato in possesso delle caratteristiche necessarie per svolgere questo incarico con equilibrio e competenza. Nessuna incompatibilità rilevata e piena aderenza a quanto previsto dal regolamento comunale. «Accolgo questo incarico con senso di responsabilità e profondo rispetto per le persone e le famiglie che vivono ogni giorno situazioni di difficoltà – afferma il neo Garante Giovanni Caso –. Il mio  impegno sarà quello di mettermi in ascolto, costruire relazioni e lavorare fin da subito per individuare le priorità più urgenti, collaborando con le istituzioni e con il territorio per dare risposte concrete». La nomina consente ora l’immediata operatività della figura, che agirà in piena autonomia, mantenendo un rapporto diretto con cittadini, associazioni e istituzioni. Un ruolo che richiederà capacità di ascolto, spirito di iniziativa e una visione attenta ai bisogni reali della comunità.

L’incarico sarà svolto a titolo gratuito, come previsto dal regolamento. Restano possibili eventuali rimborsi spese, nei limiti delle disponibilità di bilancio, così come la partecipazione a momenti formativi utili a rafforzare competenze e strumenti operativi. La durata è legata al mandato amministrativo del Sindaco, a conferma del legame tra l’azione del Garante e le politiche dell’Ente. Ma al di là degli aspetti formali, ciò che conta davvero è il significato di questa scelta. Dotarsi di un Garante significa riconoscere che i diritti non sono acquisiti una volta per tutte, ma vanno accompagnati, difesi e resi effettivi ogni giorno. Significa anche costruire un ponte tra istituzioni e cittadini, soprattutto per chi rischia di restare ai margini o di non trovare voce. In questo senso, il Garante può diventare uno strumento prezioso di dialogo e di crescita civile. La nomina del dottor Giovanni Caso apre dunque una nuova fase per il Comune di Vitulazio. Una fase fatta di attenzione, responsabilità e impegno concreto. Non un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che richiederà continuità e collaborazione. Perché l’inclusione non si dichiara: si costruisce, giorno dopo giorno. Vitulazio, 31 marzo 2026