Articolo pubblicato il: 07/04/2026 10:54:19
Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "A ingresso gratuito, in varie sedi di Capua e dintorni, da aprile a ottobre 2026 l'Accademia Palasciania terrà il XVIII festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, gioco e umana armonia: «Ama, conosci, parla. Un percorso "caleidoscosmico" con Marco Palasciano tra racconti meravigliosi - si legge nel comunicato - educazione filosofica e giochi teatrali».
Ognuna delle quattordici puntate, tranne l'ultima, si articolerà in due tempi: il primo tempo consisterà in una lezione-spettacolo di Marco Palasciano, integrata nel secondo tempo da una sessione di laboratorio ludico - si legge ancora - affettivo, narrativo e teatrale dove saranno infine i partecipanti stessi – insieme con lo scolarca – a stabilire i temi della puntata successiva. La quattordicesima puntata, invece, inizierà con la cerimonia di conferimento del Premio Palasciano-Bellofiore per la letteratura 2026 e si concluderà - prosegue il comunicato - con la festa dei diplomi.
La puntata n. 1 – «Ipermeganouicon» ovvero, anagrammando, «Xx xxxxx xxx xxxxx» – si terrà alle ore 18:30 di domenica 12 aprile, grazie alla collaborazione di Capuanova e FaziOpenTheater, nella Sala Vinciguerra di Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10). (Il titolo grecizzante «Ipermeganouicon» vuol dire «Cose da menti ultragrandi», oltre - si legge ancora - a essere un anagramma del titolo alternativo nascosto dietro le "x".)
L'incontro farà da introduzione al mondo dell'"accademia meno accademica del mondo". La lezione del primo tempo avrà per argomento base la forma mentis tipica di Leonardo, di Goethe e d'altri genî universali: il volgersi a una molteplicità di discipline anziché alla specializzazione - si legge ancora - in un solo campo. Di contro, nell'età contemporanea s'è scavato un abisso fra cultura umanistica e cultura scientifica, e a peggiorare le cose l'odierno sistema scolastico va per lo piú in direzione contraria rispetto all'antica idea d'un sapere libero da ogni fine utilitaristico. Ma v'è un filo che corre per i secoli; e se talora s'è spezzato, ha sempre trovato chi lo riannodasse.
Nell'intervallo tra primo e secondo tempo si terrà la Festa dell'Amicarium, con premiazione dei vincitori del Premio dell'Amicarium 2025: 1° Giulio Verazzo, 2° Pasquale Carbone, 3° Olimpio Sparaco. Non vi è obbligo di frequenza. Il calendario - si legge ancora - di «Ama, conosci, parla» è consultabile nel blog dell'Accademia Palasciania".