A Caserta grande successo per la Libroterapia di 'A Casa di Lucia'






Articolo pubblicato il: 22/05/2026 17:34:25

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:
 
"Grande successo a Caserta per la Libroterapia di ‘A Casa di Lucia’ nel segno di Giacomo Leopardi
 
Grande partecipazione ed entusiasmo per l’incontro di “Libroterapia” dedicato a L’arte di essere fragili di Alessandro D’Avenia, svoltosi presso il Campo Laudato Si’ (Ex Macrico) di Caserta, in collaborazione con la Dott.ssa Nadia Ersilia Atzori. Un’esperienza intensa, coinvolgente e per molti totalmente nuova, capace di attirare giovani e adulti accomunati - si legge nel comunicato - dal desiderio di ascoltarsi, confrontarsi e ritrovare nella letteratura uno spazio autentico di dialogo umano.
 
Il format, basato su letture condivise e domande aperte alla riflessione, ha guidato i partecipanti in un percorso introspettivo attraverso il pensiero e la sensibilità di Giacomo Leopardi, reinterpretati attraverso le pagine del libro di Alessandro D’Avenia. Durante la serata - si legge ancora - sono stati affrontati temi profondi e attuali: la fragilità come punto di forza, i desideri che orientano la vita, la progettualità personale e lavorativa, il valore dell’ispirazione, il significato della “ginestra” leopardiana come simbolo di resilienza e soprattutto il ruolo salvifico dell’amicizia e del sostegno reciproco. Un messaggio emerso con forza nel corso dell’incontro è stato quello secondo cui “si può vincere solo in due”: nessuno si salva - prosegue il comunicato - da solo e il supporto di chi crede in noi può fare la differenza.
 
Particolarmente toccante anche il momento di riflessione personale proposto a metà incontro. Ai partecipanti è stato distribuito un biglietto anonimo con una domanda semplice ma profonda: “Chiedi consiglio a Giacomo su una tua fragilità o desiderio.” Le riflessioni raccolte - si legge ancora - sono state poi lette e condivise insieme, senza giudizi né interpretazioni, in un clima di totale libertà e accoglienza. Pensieri personali diventati patrimonio comune, emozioni individuali trasformate in esperienza collettiva.
 
Determinante anche l’atmosfera creata dalla location del From Village: immersi nella natura, seduti in cerchio sotto una grande tenda, i partecipanti hanno vissuto un momento di ascolto e connessione autentica, lontano dai ritmi frenetici della quotidianità. “Vedere arrivare così tante persone ci ha emozionato profondamente. Molti sono andati via entusiasti, sorprendendosi di quanto un incontro del genere possa lasciare dentro. È stata la conferma - recita ancora il comunicato - che esiste un forte bisogno di spazi veri di confronto, cultura e condivisione umana” ha dichiarato la Presidente di ‘A Casa di Lucia’ Assunta Aulicino. L’iniziativa conferma il crescente interesse verso format culturali innovativi capaci di unire letteratura - si legge ancora - introspezione e comunità, restituendo centralità alle emozioni e alla relazione tra le persone".