Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:
"La città di Caserta ha ospitato il Convegno Regionale dell’Associazione Italiana Donne Medico (AIDM) Campania 2024. L’evento ha avuto come tema “Percorso di salute e genere verso la longevità”. Il focus innovativo e multidisciplinare è stato ospitato nell’auditorium dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Caserta - si legge nel comunicato - che ha concesso anche il patrocinio.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione per approfondire i meccanismi dell’invecchiamento e le strategie di prevenzione per una vita più lunga e in salute. Responsabile scientifico la dottoressa Anna Tarabuso, presidente dell’AIDM Caserta e consigliera dell’Ordine dei Medici. Il convegno è stato aperto - si legge ancora - dai saluti del presidente dell’Ordine Carlo Manzi: «Un incontro scientifico ben riuscito grazie alla volontà dell’Associazione Italiana Donne Medico che vede una sede provinciale di Caserta molto attiva. Con grande piacere abbiamo ospitato il convegno regionale con un tema assolutamente interessante e attuale».
La presentazione del convegno è stata a cura della dottoressa Tarabuso: «Il termine “longevità” definisce la capacità fisiologica di un organismo di sopravivvereper un determinato periodo di tempo, oltre il limite medio. Nel genere umano l’invecchiamento inizia, per convenzione, dopo i 65 anni, anche se non si può stabilire il momento - si legge ancora - esatto in cui inizia la nostra vecchiaia».
A seguire la lectio magistralis del professore Lucio Romano del Comitato Nazionale Bioetica: «Prendersi cura è il fondamento dell’esistenza umana. Prendersi cura della vita significa assumersi la responsabilità nei vari campi per competenze di ordine bioetico, è il fondamento non solo dell’attività medica ma anche della democrazia». Negli anni ‘50 l’aspettativa di vita era di 60 anni per gli uomini e di 65 per le donne, mentre ora si parla rispettivamente di 80 e 85 anni. La donna quindi vive cinque anni in più rispetto all’uomo ma, come sottolineato dalla medicina di genere, spesso gli anni guadagnati sono anni - prosegue il comunicato - di disabilità e patologie. Ancora la responsabile scientifica Tarabuso: «L’obiettivo del corso è stato quello di studiare i meccanismi dell’invecchiamento e le possibili strategie di prevenzione, indicando un possibile diverso stile di vita e di cura delle malattie dell’anziano seguendo l’ottica di genere».
La dottoressa Maria Erminia Bottiglieri, consigliera segretaria e già presidente dell’Ordine dei Medici di Caserta, sottolinea: «L’Aidm Caserta è stata ricostituita nel 2015 dopo la mia elezione a presidente. Si tratta invero di una società scientifica impegnata nella medicina di genere e in quanto tale affronta tutte le problematiche di salute declinate al genere femminile». Tra le relatrici dell’importante incontro la dottoressa Maria Cristina Milanesi - Beauty Director di iO Donna: «La longevità in bellezza vuole dire arrivare alla fine del percorso della vita in maniera decorosa, soprattutto in benessere. Sul nostro giornale - si legge ancora - in particolare, trattiamo il problema della longevità come stile di vita». E aggiunge: «La longevità parte dalla mente e arriva nel corpo».
La presidente Tarabuso poi conclude: «Ringrazio per la grande partecipazionele socie della sezione dell’Aidm di Caserta e delle altre sezioni della Campania. E ancora, la presidente nazionale Concetta Laurentaci e la pastpresidentAntonella Vezzani per la presenza e il contributo fornito all’importante incontro». La città di Caserta ha ospitato il Convegno Regionale dell’Associazione Italiana Donne Medico (AIDM) Campania 2024. L’evento ha avuto come tema “Percorso di salute e genere verso la longevità”. Il focus innovativo e multidisciplinare è stato ospitato nell’auditorium - prosegue il comunicato - dell’Ordine dei Medici Chirurghi - si legge nel comunicato - e degli Odontoiatri della Provincia di Caserta che ha concesso anche il patrocinio.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione per approfondire i meccanismi dell’invecchiamento e le strategie di prevenzione per una vita più lunga e in salute. Responsabile scientifico la dottoressa Anna Tarabuso, presidente dell’AIDM Caserta e consigliera dell’Ordine dei Medici. Il convegno è stato aperto dai saluti del presidente - si legge ancora - dell’Ordine Carlo Manzi: «Un incontro scientifico ben riuscito grazie alla volontà dell’Associazione Italiana Donne Medico - si legge ancora - che vede una sede provinciale di Caserta molto attiva. Con grande piacere abbiamo ospitato il convegno regionale con un tema assolutamente interessante e attuale».
La presentazione del convegno è stata a cura della dottoressa Tarabuso: «Il termine “longevità” definisce la capacità fisiologica di un organismo di sopravivvereper un determinato periodo di tempo, oltre il limite medio. Nel genere umano l’invecchiamento inizia, per convenzione, dopo i 65 anni, anche se non si può stabilire il momento esatto in cui inizia la nostra vecchiaia». A seguire - prosegue il comunicato - la lectio magistralis del professore Lucio Romano del Comitato Nazionale Bioetica: «Prendersi cura è il fondamento dell’esistenza umana. Prendersi cura della vita significa assumersi la responsabilità nei vari campi per competenze di ordine bioetico, è il fondamento non solo dell’attività medica ma anche della democrazia». Negli anni ‘50 l’aspettativa di vita era di 60 anni per gli uomini e di 65 per le donne, mentre ora si parla rispettivamente di 80 e 85 anni. La donna quindi - recita ancora il comunicato - vive cinque anni in più rispetto all’uomo ma, come sottolineato dalla medicina di genere, spesso gli anni guadagnati sono anni di disabilità e patologie. Ancora la responsabile - si legge ancora - scientifica Tarabuso: «L’obiettivo del corso è stato quello di studiare i meccanismi dell’invecchiamento e le possibili strategie di prevenzione, indicando un possibile diverso stile di vita e di cura delle malattie dell’anziano seguendo l’ottica di genere».
La dottoressa Maria Erminia Bottiglieri, consigliera segretaria e già presidente dell’Ordine dei Medici di Caserta, sottolinea: «L’Aidm Caserta è stata ricostituita nel 2015 dopo la mia elezione a presidente. Si tratta invero di una società scientifica impegnata nella medicina di genere e in quanto tale affronta - si legge ancora - tutte le problematiche di salute - si legge ancora - declinate al genere femminile».
Tra le relatrici dell’importante incontro la dottoressa Maria Cristina Milanesi - Beauty Director di iO Donna: «La longevità in bellezza vuole dire arrivare alla fine del percorso della vita in maniera decorosa, soprattutto in benessere. Sul nostro giornale - prosegue il comunicato - in particolare, trattiamo il problema della longevità come stile di vita». E aggiunge: «La longevità parte dalla mente e arriva nel corpo». La presidente Tarabuso poi conclude: «Ringrazio per la grande partecipazionele - prosegue il comunicato - socie della sezione dell’Aidm di Caserta e delle altre sezioni della Campania. E ancora, la presidente nazionale Concetta Laurentaci e la pastpresident Marina Taurisano per la presenza e il contributo fornito all’importante incontro".
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