Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:
"SAN POTITO SANNITICO ACCOGLIE "IL GRIDO DI CRISTO" DI MICHELE SCHIANO
Sarà San Potito Sannitico ad ospitare, il 3 aprile, la terza edizione de "Il Grido di Cristo", la sacra rappresentazione ideata e diretta dal regista Michele Schiano. La location scelta sarà la novità assoluta di quest'anno: i lavatoi - si legge nel comunicato - a ridosso della Chiesa di Santa Caterina, nel cuore di San Potito Sannitico. Lo spettacolo, che ha già conquistato il pubblico di Piedimonte Matese, torna a vibrare con la sua storia antica quanto l'umanità, attraversando i secoli e ispirando arte, teatro e cinema.
"La storia della Passione di Cristo ci ricorda l'importanza dell'amore, della compassione e del sacrificio. Ci invita a essere più umani, più solidali e più consapevoli del nostro ruolo nel mondo.
In un momento in cui il mondo attraversa - si legge ancora - un momento delicatissimo, la Pasqua ci offre un messaggio di pace e di riconciliazione. Abbiamo già avuto modo di conoscere la professionalità di Michele e siamo orgogliosi di accoglierlo nella nostra piccola comunità, certi di emozionarci". Ha dichiarato il sindaco Francesco Imperadore.
"La scelta di San Potito Sannitico non è casuale", ci dice il regista. "I lavatoi storici del paese, continua Schiano - offrono uno scenario naturale che amplifica la potenza evocativa della rappresentazione. Pietra, acqua, silenzio e memoria diventano - prosegue il comunicato - elementi scenici vivi, capaci di accogliere il dramma della Passione con autenticità e forza simbolica".
Il regista Michele Schiano ha dichiarato, inoltre, che, oltre alla bellezza del luogo, ciò che più lo ha colpito è stata l'accoglienza ricevuta: l'affetto e la professionalità del sindaco, della Pro Loco e di Don Franco. Nasce da questa sinergia, appunto - si legge ancora - l'organizzazione di questo straordinario spettacolo/evento.
Anche quest'anno la squadra che ha dato vita al progetto continua a seguire il regista con la stessa dedizione, ma sarà coinvolta attivamente anche tutta comunità di San Potito Sannitico: dai figuranti, agli attori, al supporto tecnico e organizzativo. "Il Grido di Cristo" - si legge ancora - vuole essere un'opera corale, in cui persone di diversa età, estrazione sociale e percorso personale possano collaborare, creando una sinergia autentica.
La sceneggiatura, rivisitata e scritta anche dallo stesso Michele Schiano, propone una lettura intensa e profondamente emotiva della vicenda evangelica. Il protagonista di questa storia universale ci ricorda che "non di solo pane vive l'uomo": un invito a - prosegue il comunicato - riscoprire la dimensione spirituale e relazionale dell'esistenza".