Referendum giustizia. Il centrosinistra casertano: "Ridurre i giorni di sospensione delle lezioni scolastiche"






Articolo pubblicato il: 06/03/2026 12:46:48

Questo il comunicato stampa diffuso dal centrosinistra casertano:

"Passano gli anni ed a Caserta, che sia amministrata dalla politica o da un commissario, il diritto all’istruzione passa sempre in secondo piano.

Come è noto, i prossimi 22 e 23 marzo si svolgerà il referendum confermativo per le modifiche costituzionali sull’ordinamento della Giustizia. Nonostante con una circolare del 2021 il Ministero dell’Interno invitasse le amministrazioni locali - si legge nel comunicato - ad individuare soluzioni alternative ai plessi scolastici, non solo a Caserta non è stata mai fatta alcuna azione in tal senso, ma addirittura l’amministrazione comunale dispone la chiusura di tutti i plessi sede di seggi elettorali dal pomeriggio di giovedì 19 a tutta la giornata di mercoledì 25 marzo!

Ben quattro giorni di lezione persi, quindi, addirittura cinque per gli alunni che frequentano anche il sabato. Non se ne comprende il motivo, visto che in comuni molto più grandi, come ad esempio Roma, Milano o Bari - si legge ancora - la didattica si interromperà venerdì pomeriggio per riprendere già il mercoledì successivo. Quindi, evidentemente, è soltanto un problema di logistica, organizzazione e buona volontà, ma a quanto pare per chi ci amministra qualche giorno in più o in meno di scuola non cambia granché, senza considerare anche l’enorme disagio provocato alle famiglie, in particolar modo per i genitori - si legge ancora -  dei bambini più piccoli frequentanti le scuole dell’infanzia e primaria.

Chiediamo quindi alla Commissione Straordinaria di intervenire con urgenza, innanzitutto rimodulando le attività di allestimento e successiva pulizia dei plessi in occasione del prossimo referendum, così da ridurre i giorni di sospensione delle lezioni - si legge ancora - verificando con attenzione che tutti i seggi abbiano i pieni requisiti di sicurezza ed accessibilità, ed attivandosi per individuare sedi alternative ai plessi scolastici che possano essere disponibili fin dalle prossime consultazioni elettorali. In ogni caso, come forze politiche ci impegniamo ad affrontare - si legge ancora - con immediatezza e decisione questa problematica non appena sarà in carica la prossima amministrazione comunale.

Sara Femiano (Caserta Decide), Francesco Apperti (Speranza per Caserta), Antonio Dell’Aquila (AVS), Nicola Lombardi (PD sez. Caserta),  Angelo Trombetti (M5S Caserta), Romolo Vignola (Socialisti per Caserta)".