Casal di Principe. Gli studenti del 'Carli' al convegno 'Rompiamo il Silenzio, Costruiamo rete'






Articolo pubblicato il: 06/03/2026 19:01:42

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "L’IT Guido Carli di Casal di Principe ha partecipato al  convegno del 6 Marzo  “Rompiamo il Silenzio, Costruiamo rete” che ha riunito tante scuole del territorio al culmine di una serie di iniziative organizzate - si legge nel comunicato - nel corso dell’anno scolastico sul tema del bullismo.
 
Sono stati svolti incontri con esperti, psicologi e rappresentanti delle forze dell’ordine, che hanno spiegato cosa si intende per bullismo e cyberbullismo, quali sono le conseguenze per le vittime e quali responsabilità hanno gli autori di questi comportamenti. Attraverso testimonianze - si legge ancora - video e discussioni in classe, gli studenti hanno potuto riflettere sull’importanza del rispetto reciproco e dell’uso consapevole della tecnologia.
 
Un ruolo fondamentale è stato svolto anche dal laboratorio creativo-aula Inclusione, responsabile prof.ssa Annarita Garofalo, nel quale le classi hanno realizzato cartelloni, slogan, articoli e presentazioni multimediali. Queste attività hanno permesso ai ragazzi di esprimere le proprie emozioni - prosegue il comunicato - di immedesimarsi nelle vittime e di comprendere quanto anche un semplice commento possa ferire profondamente una persona.
 
La scuola ha inoltre promosso il dialogo e la collaborazione tra studenti, docenti e famiglie, sottolineando che il contrasto al bullismo non è responsabilità di un singolo, ma di tutta la comunità educante. La referente dell’Istituto prof. Elisabetta Diana in collaborazione con il team antibullismo ha stilato un protocollo stabilendo criteri, modalità e strumenti per prevenire e intervenire tempestivamente - si legge ancora - in situazioni di bullismo e cyberbullismo, in linea con la normativa vigente e le indicazioni del Ministero dell’Istruzione.
 
La dirigente Scolastica del Carli Tommasina Paolella ha sempre tenuto a cuore tale tematica, ha coordinato i lavori insieme con i vari referenti, pertanto auspica che fenomeni del genere siano sempre combattuti - prosegue ancora il comunicato - dentro e fuori la scuola per favorire una crescita sana delle nuove generazioni".