Articolo pubblicato il: 08/07/2026 19:22:53
Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "Si è svolta oggi a Villa Literno, cuore della produzione del pomodoro rosso campano, la seconda tappa di "Ambiente e Agricoltura, Responsabilità in campo", il progetto promosso da PolieCo – Consorzio nazionale per il riciclaggio dei beni in polietilene e dal Commissario Unico per le bonifiche - si legge nel comunicato - Giuseppe Vadalà, insieme alle associazioni di categoria, per promuovere la corretta gestione dei rifiuti plastici agricoli.
L'iniziativa, dedicata alla raccolta di ali gocciolanti, teli da serra e da pacciamatura, è proseguita a Casa Don Diana, a Casal di Principe, sede del Comitato Don Peppe Diana, dove istituzioni, Consorzio e rappresentanti del mondo agricolo hanno fatto il punto sulle criticità ancora presenti sul territorio - si legge ancora - individuando azioni condivise per migliorare la raccolta dei rifiuti agricoli, favorirne il riciclo e rafforzare il contrasto ai roghi.
Al confronto hanno partecipato la direttrice generale di PolieCo Claudia Salvestrini, il Commissario Unico per le bonifiche Giuseppe Vadalà, il presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania Raffaele Aveta - prosegue il comunicato - l’Incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi dei rifiuti nella regione Campania Ciro Silvestro, l’assessora del Comune di Villa Literno Mariangela Guaglione e i rappresentanti delle associazioni di categoria del comparto agricolo.
“Quella di oggi è la seconda giornata di raccolta straordinaria organizzata insieme al consorzio PolieCo per dare maggiore impulso al recupero delle plastiche agricole e sensibilizzare gli imprenditori, che nella stragrande maggioranza dei casi operano in maniera inappuntabile”, ha affermato Vadalà. “Organizzeremo nuove iniziative - si legge ancora - di sensibilizzazione e si continuerà nell'attività di raccolta di questi rifiuti, che non vanno né in discarica né a termovalorizzazione ma che, chiudendo la filiera, vengono trasformati in nuova materia prima”.
“Siamo molto soddisfatti del cammino avviato, adesso la sfida, dopo la raccolta straordinaria – ha annunciato Claudia Salvestrini, direttrice generale di Polieco- è costruire un'organizzazione stabile che accompagni gli agricoltori in questo percorso: con formazione - si legge ancora - responsabilità condivisa e collaborazione tra istituzioni e mondo agricolo, la cosiddetta “Terra dei Fuochi” può diventare, a livello nazionale, un modello positivo di tutela ambientale, legalità ed economia circolare”.
Il presidente della Commissione Agricoltura della Campania Aveta, sottolineando che l’iniziativa va esattamente nella stessa direzione che intende perseguire la Regione, a tutela dell’ambiente e dei cittadini, ha assicurato attenzione e impegno di prima linea. Dall'incontro è nata la volontà di istituire un tavolo permanente di lavoro tra Commissario Unico, PolieCo, Commissione regionale Agricoltura e associazioni di categoria per coordinare le attività di formazione - si legge ancora -migliorare la raccolta e il riciclo delle plastiche agricole e rafforzare le azioni di tutela ambientale sul territorio".