Aggressione al carcere di Aversa, il Garante: "Sistema penitenziario al collasso"






Articolo pubblicato il: 10/02/2026 14:25:29

Questa la nota stampa del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, Don Salvatore Saggiomo:

"Garante dei diritti delle persone private della libertà personale. Provincia di Caserta. Grave aggressione al personale di Polizia Penitenziaria nel carcere di Aversa

In merito al grave episodio di aggressione ai danni del personale di Polizia Penitenziaria verificatosi presso la Casa Circondariale di Aversa, il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Provincia di Caserta, Don Salvatore Saggiomo, dichiara quanto segue: «Sono profondamente rammaricato per questo grave episodio di violenza. La violenza non è mai giustificabile, in nessuna forma e in nessun contesto. Tuttavia, quanto accaduto deve indurci a una riflessione seria e non più rinviabile sulle condizioni in cui oggi versano i nostri istituti penitenziari.» «Il sovraffollamento cronico, la presenza di persone affette da gravi patologie psichiatriche che dovrebbero essere curate in strutture adeguate come le REMS e non in carcere, sono segnali evidenti di un sistema penitenziario ormai al collasso. Un collasso che troppo spesso la politica non vede, minimizza o preferisce non affrontare.» «Il risultato è sotto gli occhi di tutti: detenuti esasperati e una Polizia Penitenziaria ridotta- si legge nella nota- al minimo indispensabile, sottoposta a carichi di lavoro e livelli di stress insostenibili, che non consentono di svolgere il proprio delicato compito in condizioni di serenità e sicurezza.» «Come Garante, ritengo doveroso essere presente. Nella giornata di venerdì mi recherò presso il carcere di Aversa per accertarmi personalmente delle condizioni degli agenti di Polizia Penitenziaria coinvolti e per svolgere il mio regolare mandato istituzionale, ascoltando anche i detenuti, nella convinzione che solo dall’ascolto e dal rispetto dei diritti di tutti possa nascere una risposta autentica e civile a queste emergenze.» Il Garante rinnova la propria solidarietà e vicinanza al personale di Polizia Penitenziaria e ribadisce la necessità urgente di interventi strutturali, politici e sanitari che restituiscano dignità, sicurezza e umanità al sistema penitenziario."