Queto parte del comunicato stampa diffuso da Consumerismo No Profit:
"AMBIENTE E SALUTE, DUE ALLARMI IN POCHI GIORNI CONSUMERISMO: «SU CAIVANO E TAVERNA DEL RE SERVONO DATI PUBBLICI, CONTROLLI E RISPOSTE COORDINATE»
Gricignano di Aversa , 13 Settembre 2026 – La fuoriuscita di sostanze chimiche segnalata nella serata del 12 Settembre presso (...) Caivano, con avvisi precauzionali rivolti anche ai cittadini di diversi Comuni dell’Agro Aversano - si legge nel comunicato - riporta al centro dell’attenzione la sicurezza ambientale di un territorio già fortemente esposto.
Secondo le comunicazioni diffuse dalle amministrazioni locali sulla base delle indicazioni ricevute dalla Prefettura, dai Vigili del Fuoco e dall’ASL, ai cittadini è stato raccomandato di rimanere nelle abitazioni, chiudere porte e finestre - si legge ancora - limitare la permanenza all’aperto e non stendere il bucato. L’episodio arriva a pochi giorni dall’incendio (...) di Taverna del Re, a Giugliano.
In quel caso ARPAC ha rilevato, nel primo ciclo di monitoraggio effettuato nei pressi dell’incendio, una concentrazione complessiva di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili pari a 2,4 pg/Nm³ I-TEQ, rispetto al valore di riferimento scientifico - si legge ancora - di 0,15 pg/Nm³. Il secondo rilevamento ha indicato una diminuzione a 0,87 pg/Nm³, valore comunque ancora superiore al riferimento utilizzato.
«Si tratta di eventi differenti, che non devono essere sovrapposti sotto il profilo tecnico e rispetto ai quali occorre attendere gli accertamenti ufficiali. Tuttavia, la loro vicinanza temporale pone una questione che non può essere ignorata: i cittadini dell’area nord di Napoli e della provincia di Caserta hanno diritto a conoscere tempestivamente - si legge ancora - ciò che respirano e quali rischi interessano il territorio», dichiara Rossella di Grazia, delegata regionale per la Campania di Consumerismo No Profit.
Consumerismo chiede alle Prefetture di Napoli e Caserta, alla Regione Campania, ad ARPAC, alle ASL territorialmente competenti e agli altri organismi coinvolti di garantire una comunicazione pubblica coordinata e di rendere disponibili: la natura e la quantità delle sostanze interessate dall’evento di Caivano; le cause - si legge ancora - la durata e l’estensione territoriale dell’eventuale dispersione; i risultati dei campionamenti ambientali, con l’indicazione dei luoghi e degli orari delle rilevazioni; le verifiche sul rispetto delle autorizzazioni ambientali e delle prescrizioni di sicurezza; le procedure di emergenza effettivamente attivate; gli ulteriori risultati - si legge ancora - dei monitoraggi relativi a Taverna del Re; le misure previste per la completa messa in sicurezza dei siti e per prevenire il ripetersi di simili episodi.
«Il principio di precauzione non deve essere utilizzato soltanto per chiedere ai cittadini di chiudersi in casa. Deve tradursi in prevenzione, controlli continui, coordinamento tra gli enti e informazioni comprensibili e verificabili. Non chiediamo - si legge ancora - conclusioni affrettate né intendiamo alimentare allarmismi. Chiediamo trasparenza, perché rassicurare significa fornire dati e non semplicemente affermare che la situazione è sotto controllo», prosegue di Grazia. La tutela dell’ambiente e della salute, riconosciuta dagli articoli 9 e 32 della Costituzione, impone che lo sviluppo industriale sia accompagnato da controlli efficaci e da una comunicazione tempestiva verso le comunità coinvolte. Consumerismo No Profit seguirà - si legge ancora - l’evoluzione dei due episodi e si riserva di richiedere formalmente agli enti competenti l’accesso ai dati e alla documentazione disponibile, affinché i cittadini possano ricevere risposte complete sulle cause, sulle conseguenze e sulle eventuali responsabilità".
Foto di repertorio
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