Agro aversano. "Rifiuti abbandonati in area agricola". In 11 nei guai






Articolo pubblicato il: 31/01/2026 09:44:44

Questo parte del testo del comunicato inviatoci dal Comando Prov. Carabinieri Caserta: "SAN CIPRIANO D’AVERSA (CE). RIFIUTI ABBANDONATI IN AREA AGRICOLA: SCATTANO SEQUESTRI E DENUNCE DEI CARABINIERI

Continua l’azione di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Stazione di San Cipriano d’Aversa, impegnati nel contrasto allo sversamento e al deposito incontrollato di rifiuti, una delle principali piaghe ambientali del territorio. Nel corso della tarda mattinata odierna (ieri, ndr), durante un servizio mirato (...), i militari dell’Arma hanno individuato un’ampia area agricola adibita a discarica abusiva, all’interno della quale erano stati abbandonati numerosi rifiuti non pericolosi. L’ispezione ha consentito di documentare la presenza di circa dieci carcasse di autovetture, oltre a pneumatici, rottami in plastica, parti meccaniche e strutturali di veicoli, lamiere, materiali ferrosi e legnosi, nonché contenitori in plastica. L’area è stata immediatamente sottoposta a sequestro, al fine di impedire ulteriori conferimenti illeciti e consentire le successive operazioni di bonifica.

Grazie ai successivi accertamenti effettuati presso l’Ufficio Tecnico comunale, i Carabinieri sono risaliti ai proprietari dei terreni, ben nove persone che sono state deferite in stato di libertà per violazione della normativa ambientale in materia di abbandono e gestione illecita dei rifiuti. La posizione delle stesse è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria. Nel corso del medesimo servizio, sempre nella zona (...) i militari dell’Arma hanno inoltre sorpreso due persone mentre erano intente a sversare illegalmente rifiuti lungo la sede stradale. I materiali abbandonati comprendevano plastica, polistirolo, stoffe, carta, cartone e spugne. L’autovettura utilizzata per il trasporto dei rifiuti, (...), è stata sottoposta a sequestro, mentre i responsabili sono stati denunciati in stato di libertà per le violazioni previste dal Testo Unico Ambientale. Dell’intera attività, che ha portato alla denuncia in stato di libertà di 11 persone, è stata data comunicazione all’Autorità Giudiziaria competente, mentre gli accertamenti proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità".