Al Liceo Manzoni di Caserta incontro con lo scrittore Giuseppe Tecce






Articolo pubblicato il: 15/05/2026 12:24:06

Questo il comunicato stampa diffuso dal Liceo Manzoni di Caserta: "Si è tenuto ieri, 14 maggio, nell’ambito della XII edizione di Viaggio Lib(e)ro, il progetto editoriale ideato da Angela Procaccini per Graus Edizioni, un incontro di grande intensità al Liceo Alessandro Manzoni di Caserta, con protagonista Giuseppe Tecce - si legge nel comunicato -  autore del romanzo Tramonti Occidentali (Graus Edizioni), nato da una storia di Maurizio Del Greco.

All’incontro hanno partecipato anche Hilarry Sedu, avvocato e autore della postfazione del volume, e Maria D’Agostino, docente di Lettere. Ha moderato i lavori la dirigente - si legge ancora - scolastica Adele Vairo.

Tramonti Occidentali è un romanzo che intreccia le storie di migranti in cerca di una vita migliore con quella di una piccola comunità di Lampedusa. Al centro della narrazione il legame tra Peppe Moccia, luogotenente dell’isola, e Fatima, una bambina sopravvissuta - prosegue il comunicato - a un naufragio. Il romanzo esplora con sensibilità temi profondi come la migrazione, la speranza, il sacrificio umano e l’amore, lasciando il lettore a riflettere sulla crisi migratoria e sulla responsabilità individuale di fronte - si legge ancora - alle grandi crisi globali.

«Incontrare i ragazzi è sempre la parte più bella di questo percorso. – racconta Giuseppe Tecce - Scrivere di Fatima e di Peppe significa scrivere di noi, di come ciascuno di noi risponde quando la vita degli altri bussa alla nostra porta. Spero che questa storia - prosegue il comunicato - aiuti i giovani a chiedersi da che parte vogliono stare, non per obbligo, ma per scelta consapevole. La letteratura serve proprio a questo, a farci sentire quello che altrimenti rischieremmo di ignorare.»

«Raccontare ai ragazzi, soprattutto ai liceali, della bellezza delle diversità e dell’incontro è sempre qualcosa di positivo. – dichiara Hilarry Sedu - Abbiamo potuto testimoniare in questi giorni che i nostri ragazzi, i nostri bambini, rischiano di avere la matrice dell’odio e dell’aggressività come caratteristica fondante in questa nuova forma - si legge ancora -  di società. Parlare, dialogare con i ragazzi attraverso i libri, sensibilizzarli, non può far altro che bene alla società.»

Giunto alla sua dodicesima edizione, Viaggio Lib(e)ro si pone come obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla lettura attraverso la creatività e la partecipazione diretta. Dopo aver letto i testi proposti, gli studenti partecipano a laboratori, incontri con gli autori - si legge ancora - spettacoli teatrali, attività musicali e produzioni multimediali, diventando protagonisti attivi di un percorso culturale".