Articolo pubblicato il: 05/03/2026 10:15:50
Questo il comunicato stampa diffuso dal Planetario di Caserta: "Dopo l'incontro con l'arte figurativa barocca e la storia costruita sulla scorta dei documenti di archivio, dedicato a Renato Ruotolo, il Planetario offre una ulteriore occasione gratuita per viaggiare nel tempo - si legge nel comunicato - tra scienza e musica. Domenica 8 marzo 2026, ore 19 il concerto - si legge nel comunicato - Violino tardobarocco a Wien e Napoli al Planetario di Caserta con artecipazione gratuita. Eseguiranno: Vincenzo Varallo violino Luigi Varallo violoncello Pietro Di Lorenzo clavicembalo
L’evento prevede tre momenti: una breve visita tematica al percorso museale, il concerto di musiche barocche e un breve spettacolo astronomico in cupola tutte centrate sull'età barocca tra scienza e musica. La letteratura per violino solista - si legge ancora - conobbe in Napoli una rilevante fioritura già dalla seconda metà del 1600 grazie all’eredità di Falconieri sviluppata dai più giovani Marchitelli e Matteis. Quest’ultimo e Mascitti esportarono lo stile e la tecnica esplorate a Napoli a Paris e London. Il figlio di Matteis girò mezza Europa lavorando per anni anche a Wien. Anche il napoletano Piani fu alla corte imperiale dal 1721, dopo i successi raccolti a Paris. A metà del secolo 1700 l’egemonia della scuola violinistica napoletana alla corte di Wien fu continuata - si legge ancora - da Porpora con la sua straordinaria raccolta di 12 sonate. Il repertorio proposto sarà anche occasione per evidenziare l'evoluzione della forma sonata nella prima metà del secolo 1700.
Il concerto è organizzato dal Planetario di Caserta in collaborazione con Associazione Culturale "Francesco Durante" e Associazione Culturale "Ave Gratia Plena" ed è il 9° appuntamento - si legge ancora - del ciclo "...dove la musica incontra il suo tempo...", 24a edizione".