Alberi della Reggia di Caserta sradicati dal maltempo, parte il progetto per dar loro nuova vita






Articolo pubblicato il: 05/01/2020 10:53:12

Di seguito, il testo del comunicato sulla Reggia di Caserta, giunto in redazione:

"Alberi della Reggia di Caserta sradicati dal maltempo, pubblicato l’avviso per trasformarli in opere d’artigianato e energia sostenibile.

Ridare vita ai secolari alberi della Reggia di Caserta sradicati dal maltempo trasformandoli in opere d’artigianato o in energia sostenibile. 
E’ realtà il progetto sperimentale fortemente voluto dalla Direzione del Complesso vanvitelliano, Patrimonio dell’Unesco, finalizzato a contribuire all’attuazione degli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030. -spiega la nota-E’ stato, infatti, pubblicato l’avviso per la cessione di materiali legnosi del Parco reale e del Giardino Inglese per finalità di recupero e valorizzazione, nell’ottica di favorire lo sviluppo di una filiera territoriale etica ed ecocompatibile.-spiega la nota- L’iniziativa è inserita nell’ambito di una pianificazione strategica dei futuri interventi sul patrimonio arboreo volti ad attivare e organizzare risorse anche attraverso progetti di grande valore simbolico che rispondano però a criteri di fattibilità a sostenibilità.-spiega la nota- La partecipazione è subordinata alla presentazione e attuazione da parte degli operatori interessati di un progetto che riesca anche ad esaltare il valore storico del legname e a ridurre la quantità di materiale da destinare allo smaltimento.-spiega la nota-L’aggiudicatario dovrà provvedere alla rimozione completa dei tronchi e dei rami, al caricamento e trasporto con modalità e mezzi idonei, alla pulizia dell’area limitrofa e alla sistemazione del terreno sottostante. E’ fatto obbligo anche la presentazione di un report sulle lavorazioni svolte e sulle azioni di recupero e valorizzazione dei materiali. -spiega la nota-L’esecuzione delle operazioni è da ritenersi a titolo di compensazione per la cessione del materiale. Si tratta di una procedura sperimentale che sarà, però, anche occasione di avvio di un percorso di gestione e recupero dei residui di materiale legnoso derivanti dalla manutenzione ordinaria del Parco.-conclude la nota-E’ esclusa dalla procedura l’esemplare di Cupressus Macrocarpa abbattuto dagli avversi eventi atmosferici del 23 dicembre scorso."