Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:
"Caserta la Giustizia si ferma per un giorno: un segnale gravissimo. Lo Stato non può abbandonare il capoluogo di Terra di Lavoro
Il Partito Democratico della Provincia di Caserta esprime sconcerto e profonda preoccupazione per il decreto con cui il Presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha dovuto disporre la chiusura dell’Ufficio del Giudice di Pace di Caserta nella giornata del 26 giugno, a causa dell’assenza di tutto il personale amministrativo rimasto in servizio. Non si tratta - si legge nel comunicato - di un semplice disservizio, ma della certificazione del collasso in cui versa la giustizia nel nostro territorio. La chiusura integrale di un ufficio giudiziario per mancanza di personale è un fatto gravissimo - si legge ancora - che colpisce il diritto dei cittadini a una giustizia efficiente e mina la credibilità dello Stato.
Il decreto fotografa una situazione allarmante: su 14 unità amministrative, ne risultano operative appena quattro. Una scopertura superiore al 70%, denunciata da tempo e ormai insostenibile.
Questa crisi non nasce oggi. Da anni magistrati - si legge ancora - personale amministrativo e avvocatura lavorano in condizioni di enorme difficoltà, garantendo con straordinario senso del dovere il funzionamento degli uffici nonostante carenze strutturali.
In questo quadro va riconosciuto il ruolo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, che più volte ha sollecitato le istituzioni competenti per adottare interventi urgenti e preservare - prosegue il comunicato - almeno un livello minimo di efficienza dell’Ufficio del Giudice di Pace di Caserta, evitando che venisse compromesso il diritto dei cittadini ad accedere alla giustizia nel capoluogo di provincia. Un impegno costante che testimonia come l’intera avvocatura abbia cercato, con spirito istituzionale, di impedire il progressivo smantellamento di un presidio fondamentale dello Stato.
Purtroppo, gli allarmi sono rimasti inascoltati. A rendere ancora più grave la vicenda è il ruolo strategico che l’Ufficio del Giudice di Pace di Caserta svolge nelle funzioni delegate dal Ministero della Giustizia - si legge ancora - soprattutto in materia di immigrazione. Al Giudice di Pace competono infatti decisioni delicate sulla convalida dei provvedimenti di trattenimento nei centri per il rimpatrio, sulle proroghe dei trattenimenti e su numerosi procedimenti che incidono direttamente sulla libertà personale e sui diritti fondamentali - si legge ancora - dei cittadini stranieri, oltre, non da meno, alla giustizia quotidiana per tutti i cittadini.
La paralisi dell’Ufficio del Giudice di Pace rischia quindi di tradursi non solo in un danno per cittadini, imprese e professionisti, ma anche in un grave pregiudizio per centinaia di immigrati che vivono e lavorano in Terra di Lavoro, i quali hanno diritto a decisioni tempestive su procedimenti - prosegue il comunicato - che incidono sulla loro condizione giuridica e personale. È inaccettabile che proprio un presidio dello Stato chiamato a tutelare diritti così delicati possa fermarsi per mancanza di personale.
Oggi Caserta tocca probabilmente il punto più basso della propria storia giudiziaria recente: un ufficio che chiude perché non vi è personale sufficiente a garantirne l’apertura è il simbolo di uno Stato che arretra proprio dove dovrebbe essere più presente. Il Partito Democratico della Provincia di Caserta chiede al Ministero della Giustizia e alla Corte d’Appello di Napoli - si legge ancora - un intervento immediato e straordinario per colmare le gravissime carenze di organico, rafforzare stabilmente gli uffici giudiziari del territorio e restituire dignità a un servizio essenziale per cittadini, imprese, professionisti e per tutte le persone che confidano nella giustizia italiana per la tutela dei propri diritti.
La giustizia non è un costo, ma uno dei pilastri della democrazia. Caserta non può continuare a essere trattata come una realtà marginale. Come Partito Democratico abbiamo già portato la questione all’attenzione dei livelli istituzionali competenti, tramite l’onorevole Stefano Graziano, che ha depositato un’istanza scritta in Commissione Giustizia - prosegue il counicato - affinché il diritto dei cittadini a una giustizia efficiente non resti soltanto un principio scritto nella Costituzione, ma torni a essere una concreta garanzia. Stefano Lombardi%u2028Segretario Provinciale%u2028Alessandro Martucci Responsabile Dipartimento giustizia e riforme - Partito Democratico – Federazione Provinciale di Caserta".
GoldWebTV è anche su WhatsApp! Iscriviti al canale per avere le ultime notizie direttamente sul tuo telefonino!