ALIFE. CE. "Quattro decreti di sequestro preventivo di immobili", in cinque nei guai






Articolo pubblicato il: 10/06/2021 16:08:55

Questo parte del comunicato diramato dalla Segreteria Particolare della Procura di Santa Maria C.V.: "I Carabinieri della Stazione di Alife, nella mattinata odierna, hanno dato esecuzione a quattro decreti di sequestro preventivo di immobili, emessi dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - su conforme richiesta della Procura della Repubblica - a seguito di accertate e macroscopiche difformità edilizie (...). L'indagine - si legge nel comunicato - ha permesso di acquisire univoci e concordanti elementi di accusa contestati ai cinque indagati, responsabili di gravi violazioni del D.P.R. 380/01, per aver realizzato opere edilizie in difformità dei titoli abilitativi nonché per aver eseguito le opere in aree sottoposte a particolare vincolo paesaggistico - ambientale, in violazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio D.Lgs. 42/2004. Per uno dei manufatti sottoposti a sequestro - prosegue il comunicato - sono state accertate anche violazioni delle prescrizioni impartite dalla Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento. Gli immobili sottoposti a sequestro preventivo (...) e sugli stessi i lavori edilizi erano ancora in corso di realizzazione ed in diversi stati di avanzamento. Gli accurati accertamenti tecnici - si legge ancora nel comunicato - sono stati condotti con l'ausilio di Consulenti Tecnici appositamente nominati che hanno proceduto ad effettuare una valutazione sulla conformità delle opere edilizie autorizzate con quelle realmente eseguite e/o in corso di esecuzione. L’apposizione del vincolo cautelare sui (...) fabbricati - conclude il comunicato - si rendeva necessaria in quanto sussistevano concrete esigenze di tutela preventiva del bene, poiché la libera disponibilità degli stessi avrebbe potuto consentire sia il protrarsi dell'attività delittuosa che la modifica dello stato dei luoghi."