Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:
"Aumenti delle bollette del servizio idrico, interpellanza dei consiglieri comunali del gruppo ‘Per Casapulla’: un salasso inaspettato per i cittadini
Aumenti delle bollette del servizio idrico; i consiglieri comunali del gruppo ‘Per Casapulla’ presentano l’interpellanza. «Negli ultimi giorni – fanno sapere Anna Di Nardo, Michele Sarogni, Francesco Trepiccione e Mariacristina di Gennaro - numerosi cittadini di Casapulla hanno segnalato un significativo aumento degli importi relativi - si legge nel comunicato - alle bollette del servizio idrico.
Dalle segnalazioni ricevute emerge che l’incremento non sarebbe legato solo ai consumi effettivi, ma anche e soprattutto all’aumento delle componenti fisse, delle fasce di eccedenza e alla diversa struttura tariffaria applicata. In particolare, c’è stata l’eliminazione - si legge ancora - del minimo agevolato di 72 metri cubi, che rappresentava per molte famiglie un elemento di contenimento della spesa annuale.
Inoltre, diversi cittadini riferiscono difficoltà nel raggiungere fisicamente un referente dell’Itl, per ricevere spiegazioni sulle nuove tariffe e comprendere le modalità di contestazione o rateizzazione degli importi. Insomma - prosegue il comunicato - tantissimi i disservizi per i residenti da quanto il servizio è stato esternalizzato. L’amministrazione non può pensare di disinteressarsi della vicenda solo perché l’attività è gestita da un consorzio esterno; tutto ciò non può tradursi in una riduzione della vicinanza dell’Ente ai cittadini.
Il Comune, anche in questi casi, conserva un ruolo politico, amministrativo e di tutela nei confronti della cittadinanza e non può ignorare un disagio così diffuso che riguarda un servizio primario come quello idrico. Riteniamo - si legge ancora - che sia doveroso verificare se esistano margini per attenuare l’impatto economico sugli utenti, anche mediante agevolazioni come rateizzazioni e correttivi tariffari. L’amministrazione avrebbe dovuto preventivamente informare le famiglie casapullesi dell’introduzione in fattura della ‘quota fissa’ e dell’eliminazione del minimo agevolato di 72 metri cubi usufruito in precedenza.
Invece, c’è stato un silenzio assordante, con i cittadini che sono stati raggiunti improvvisamente ed inavvertitamente da bollette con cifre spesso raddoppiate rispetto ad un anno fa. Per tutti questi motivi, chiediamo all’amministrazione di fornire - prosegue il comunicato - le dovute spiegazioni in occasione del prossimo consiglio comunale» - concludono Di Nardo, di Gennaro, Sarogni e Trepiccione".
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