Aversa. "Costruzione abusiva su suolo demaniale, smaltimento e roghi illeciti di rifiuti: scatta il sequestro"






Articolo pubblicato il: 15/10/2026 13:12:09

Questa parte della nota diffusa dai Carabinieri: "AVERSA (CE): COSTRUZIONE ABUSIVA SU SUOLO DEMANIALE, SMALTIMENTO E ROGHI ILLECITI DI RIFIUTI: SCATTA IL SEQUESTRO DEI CARABINIERI FORESTALI DI MARCIANISE

Militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Marcianise - si legge -, a seguito della ricezione di una segnalazione circa possibili combustioni di rifiuti in area (...) di Aversa (CE), si sono portati sul posto, dove hanno individuato un fondo in terra (...).

Su detto fondo è risultato presente un manufatto (...).

All’interno del predetto manufatto sono stati rinvenuti due soggetti che (...) stavano effettuando il livellamento del fondo (...).

I soggetti nulla hanno prodotto in materia di autorizzazioni circa gli interventi che stavano ponendo in essere.

Durante il sopralluogo sono stati, altresì, rinvenuti (...) bidoni (...) contenenti ceneri e residui (...) prodotti da pregresse combustioni di rifiuti.

A seguito di accertamenti effettuati presso l’Ufficio Tecnico Comunale di Aversa (CE) le particelle interessate dai lavori (fabbricato e gestione dei rifiuti) sono risultate intestate al Demanio dello Stato con specifica destinazione urbanistica (Verde Pubblico) in cui non è ammesso alcun tipo di edificazione. 

Ciò premesso, essendo emerse - prosegue - a carico dei responsabili rinvenuti in loco precise responsabilità penali in ordine ai reati di: combustione illecita di rifiuti; operazione di smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da inerti edili su suolo nudo senza alcun atto autorizzativo; realizzazione di una costruzione senza alcun atto autorizzativo ed averne modificato abusivamente l’originaria destinazione urbanistica; occupazione illecita di un terreno pubblico al fine di trarne profitto, i predetti militari hanno proceduto al sequestro d’iniziativa dell’intero fondo comprensivo dei rifiuti, del (mezzo da lavoro, ndr) e della costruzione abusiva, deferendo i succitati all’Autorità Giudiziaria".