Articolo pubblicato il: 02/11/2026 18:00:47
Questo il comunicato inviatoci dal movimento 'La Politica che Serve' di Aversa: "AVERSA, UNA MAGGIORANZA DIVISA SIN DALL’INIZIO. ORA SI METTA FINE A QUESTA STAGIONE DI INSTABILITÀ POLITICA
La crisi amministrativa che sta attraversando la città di Aversa potrebbe finalmente giungere a una conclusione nei prossimi giorni, qualora il sindaco Francesco Matacena decidesse di non ritirare le proprie dimissioni.
«Quanto sta accadendo non ci sorprende affatto – dichiarano Mariano Scuotri, Mario De Michele, Domenico Menale, Paolo Cesaro e Antonio Andreozzi de “La Politica che Serve” –. È la dimostrazione di ciò che era evidente sin dall’inizio: questa maggioranza è nata dall’unione di persone e gruppi politici con visioni profondamente differenti, se non addirittura opposte, senza una reale condivisione di idee e di un progetto per il futuro della città».
Una coalizione che, invece di trovare una sintesi nell’interesse collettivo, ha trascorso gran parte della propria esperienza amministrativa tra tensioni, contrapposizioni, continui cambiamenti di equilibri e scontri interni.
Ancora oggi assistiamo a un triste spettacolo di accuse reciproche, con assessori, consiglieri ed esponenti della stessa maggioranza che si attaccano pubblicamente, gettandosi fango gli uni contro gli altri. Un comportamento che non fa altro che confermare la fragilità politica di un’alleanza che, a nostro giudizio, non avrebbe mai dovuto nascere su queste basi.
Nel frattempo, la città è rimasta troppo spesso sullo sfondo, mentre il dibattito politico si concentrava su incarichi, deleghe, nomine e rapporti di forza interni alla maggioranza.
Aversa non può continuare a essere ostaggio di accordi precari, ricomposizioni dell’ultimo minuto e continue trattative per tenere in piedi un’Amministrazione che ha dimostrato di non avere una visione politica realmente condivisa.
Ci auguriamo che nei prossimi giorni si faccia finalmente chiarezza e che questa lunga fase di incertezza trovi una conclusione definitiva. Non servono ulteriori accordi di facciata destinati a sgretolarsi alla prima difficoltà, ma una classe dirigente capace di costruire un progetto serio, coerente e credibile.
La città ha bisogno di stabilità, competenza e soprattutto di una politica che torni a occuparsi dei problemi dei cittadini, anziché dei problemi interni alla maggioranza.
Aversa merita molto di più di questo spettacolo. È tempo di restituire dignità alla politica e mettere finalmente al centro gli interessi della città".