Aversa. Ecco il patto di responsabilità firmato dai Consiglieri di maggioranza: la Giunta sarà ridefinita






Articolo pubblicato il: 05/11/2026 21:05:38

Vi proponiamo di seguito il testo del Patto di responsabilità sottoscritto dai Consiglieri comunali di maggioranza di Aversa a margine del quale il Sindaco Matacena ha ritirato le sue dimissioni: "I consiglieri comunali sottoscrittori, consapevoli della responsabilità assunta nei confronti della città di Aversa e della necessità di superare l’attuale fase di difficoltà politico-amministrativa, intendono assumere un impegno chiaro e unitario per garantire stabilità - si legge - coesione e continuità all’azione amministrativa.

In questi due anni e mezzo sono stati realizzati interventi, avviati progetti e affrontate questioni importanti per la città. Il lavoro svolto costituisce una base concreta da cui ripartire, nella consapevolezza che resta ancora molto da fare per completare il programma - si legge ancora - elettorale e rispondere alle esigenze dei cittadini.

Non è auspicabile per Aversa, per la quarta volta, di vedere un’Amministrazione comunale interrompere anticipatamente il proprio mandato, lasciando incompiuti progetti, opere e impegni assunti con la città. Una nuova interruzione della consiliatura rischierebbe di compromettere il lavoro svolto - prosegue il patto - rallentare gli interventi in corso e rinviare ulteriormente le risposte che i cittadini attendono.

Ciò sarebbe ancora più significativo alla vigilia delle celebrazioni dei mille anni di storia di Aversa, città che per sette secoli ha rappresentato un importante centro politico, culturale ed economico per un vasto territorio. Un anniversario così importante deve diventare un’occasione di slancio, capace di proiettare la città verso il futuro, valorizzarne l’identità e rafforzarne il ruolo nel panorama regionale. È questa la responsabilità che oggi chiama tutti - si legge ancora -  a uno sforzo comune: superare divisioni e gli interessi politici di parte, lavorare ad una stabilità amministrativa e portare a compimento il percorso avviato, affinché Aversa possa affrontare questo appuntamento storico con una città più moderna  - si legge ancora - servizi più efficienti e progetti concreti da consegnare alle future generazioni.

Con spirito di responsabilità e rinnovato entusiasmo, i sottoscrittori dichiarano la volontà comune di proseguire nell’amministrazione di Aversa, chiedendo a tutte le forze politiche di anteporre veti, preclusioni personali o condizionamenti, per portare a compimento gli obiettivi di mandato e garantire continuità amministrativa fino alla scadenza naturale nel 2029. Questo impegno presuppone il rispetto delle regole, dei ruoli e dei toni, principi evidenziati - prosegue il patto - dal Sindaco sin dall’inizio del mandato e indispensabili per garantire lealtà nei rapporti, correttezza nel confronto politico ed efficacia nell’azione amministrativa.

Con il presente documento viene quindi definito un patto politico e amministrativo fondato, sulla responsabilità condivisa della maggioranza - si legge ancora - e sulla volontà di rilanciare l’azione amministrativa nell’interesse esclusivo della città.

Guida politica e istituzionale del Sindaco Francesco Matacena

I sottoscrittori esprimono  fiducia nel Sindaco Francesco Matacena, riconoscendone il ruolo di guida politica e istituzionale della città e le prerogative connesse alla funzione di vertice dell’Amministrazione comunale, garantendo quindi,  sostegno concreto alle decisioni assunte nell’interesse - si legge ancora - della città, riconoscendone la sintesi nelle scelte politico-amministrative e nella definizione dell’assetto di governo.

Rimessione delle deleghe e ridefinizione della Giunta

Tutti gli assessori in carica si impegnano a rimettere integralmente le proprie deleghe nelle mani del Sindaco, senza eccezioni, per consentirgli di procedere a una complessiva ridefinizione dell’assetto della Giunta. Il nuovo assetto, terrà conto delle forze politiche che hanno sottoscritto il programma di governo e di coalizione, dovrà rispondere a criteri di competenza, efficacia amministrativa e collaborazione - si legge ancora - ed essere orientato alla piena attuazione del programma di mandato.

Prosecuzione del programma elettorale, obiettivi e verifica dei risultati

I sottoscrittori confermano la volontà di proseguire l’attuazione del programma elettorale presentato dal Sindaco Francesco Matacena e dalla coalizione che ne ha sostenuto la candidatura, individuando -si legge ancora - priorità concrete e verificando periodicamente lo stato di avanzamento degli interventi.

Tra gli assi principali, si condividono le seguenti priorità amministrative:

Aversa Capitale italiana della Cultura 2030. Portare avanti la candidatura coinvolgendo scuole, associazioni, operatori culturali e attività produttive, per costruire un progetto condiviso di valorizzazione della città.

Sicurezza urbana. Rafforzare il presidio del territorio, i controlli della Polizia Municipale e la videosorveglianza, con particolare attenzione alle aree più sensibili.

Lavori pubblici e riqualificazione urbana. Accelerare gli interventi su via Orabona, piazza Bernini, piazza Cirillo e piazza Principe Amedeo, la riqualificazione della Cassa Armonica, la realizzazione della Pista di Atletica - si legge ancora -  e il completamento della pista di atletica delle piste ciclabili, la manutenzione della rete stradale e il miglioramento del cimitero comunale, monitorando tempi e procedure. Adottare il PUC.

Scuole ed edilizia scolastica. Programmare gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza degli edifici scolastici, migliorarne funzionalità e qualità, aprire ed avviare l’attività dell’asilo nido comunale.

Mobilità sostenibile e viabilità. Attuare il Piano urbano del traffico, migliorando la circolazione, la sicurezza stradale e l’accessibilità, con particolare attenzione ai percorsi pedonali e ciclabili. Potenziare e valorizzazione l’arredo urbano.

Ambiente e verde pubblico. Incrementare la raccolta differenziata, promuovere le comunità energetiche e l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, rafforzando la manutenzione del verde  - si legge ancora - e la cura dei parchi cittadini, incrementare il patrimonio arboreo e valorizzare le aree standard abbandonate.

Cultura e valorizzazione del patrimonio. Riaprire e rilanciare la Biblioteca comunale, il Centro culturale Caianiello, la Casa Cimarosa e l’ex Casa del Fascio; sostenere la riapertura della Pro Loco, valorizzare i monumenti di Francesco Jerace e l’Arco dell’Annunziata attraverso interventi di illuminazione artistica, promuovendo la fruizione degli altri luoghi identitari della città.

Servizi comunali e risanamento finanziario. Migliorare l’efficienza degli uffici, favorendo digitalizzazione delle procedure, proseguire il rafforzamento degli organici mediante assunzioni e la valorizzazione del personale - si legge ancora - dare continuità all’attuazione del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, consolidare gli equilibri di bilancio e potenziare la capacità di riscossione, programmazione e investimento.

Politiche sociali e inclusione – associazionismo e giovani. Rafforzare i servizi a sostegno delle famiglie, delle persone fragili, dei giovani, degli anziani e delle persone con disabilità, migliorando l’accessibilità e promuovendo interventi concreti di inclusione sociale. Istituire i tavoli di coprogettazione con le associazioni, con il terzo settore, e promuovere politiche a sostegno dei giovani. Confermare e supportare il prestigioso ruolo - si legge ancora - di guida dell'Ambito Socio Sanitario C06, fino alla trasformazione in azienda speciale.

I consiglieri comunali sottoscrittori si impegnano a promuovere una verifica periodica degli obiettivi a breve e medio termine, individuando le priorità immediate, monitorando lo stato di avanzamento delle opere e dei progetti e intervenendo tempestivamente sulle eventuali criticità. La verifica dovrà consentire di valutare i risultati raggiunti, definire le azioni necessarie e garantire un’azione amministrativa concreta, condivisa e responsabile - si legge ancora - nel rispetto dei ruoli e degli impegni assunti con la città, fino alla scadenza naturale del mandato nel 2029.

Impegno per la stabilità e la continuità amministrativa

I consiglieri sottoscrittori propongono un metodo di lavoro che garantisca maggiore partecipazione, ascolto e condivisione, ed in particolare: Istituire tavoli politici permanenti di confronto tra il Sindaco e le forze di maggioranza. Coinvolgere preventivamente i consiglieri nelle scelte strategiche e negli atti di particolare rilevanza politica e amministrativa. Garantire un confronto periodico tra assessori, presidenti delle commissioni e consiglieri - si legge ancora - sulle materie di competenza. Gli assessori dovranno operare con spirito di collaborazione, garantendo aggiornamenti costanti sull'attività svolta e sugli obiettivi assegnati.

Alla luce di ciò, i consiglieri sottoscrittori si impegnano a esercitare responsabilmente il proprio ruolo, contribuendo con proposte, iniziative e disponibilità al confronto, assicurando massima efficacia ai lavori del Consiglio comunale e alle Commissioni consiliari e, nell’esercizio delle proprie prerogative, sostenendo gli atti necessari alla realizzazione del programma, garantendo stabilità e continuità amministrativa. Tutti - si legge ancora -  i sottoscrittori si impegnano ad affrontare eventuali divergenze attraverso il confronto e il dialogo, evitando iniziative che possano compromettere la stabilità della maggioranza.

Ritiro delle dimissioni e prosecuzione del mandato fino al 2029

Alla luce degli impegni assunti, i consiglieri comunali sottoscrittori chiedono al Sindaco Francesco Matacena, se ne condivide il contenuto e le finalità, di ritirare le proprie dimissioni e di proseguire il mandato conferitogli dai cittadini. Con la sottoscrizione del presente documento, gli aderenti assumono l’impegno politico di darne attuazione, garantendo azione e collaborazione amministrativa fino alla scadenza naturale del mandato nel 2029.

L’obiettivo comune è quello di portare a termine gli interventi avviati, realizzare gli impegni assunti ed assicurare ad Aversa una guida che possa essere intesa stabile e pienamente operativa. Non si tratta di ripristinare semplicemente un equilibrio precedente, ma di aprire una nuova fase fondata su maggiore coesione, condivisione, partecipazione, chiarezza delle responsabilità, rispetto dei ruoli di tutti e sostegno concreto al programma. Un impegno - si legge ancora - che richiede a ciascuno di fare la propria parte, anteponendo l’interesse della città a qualsiasi aspirazione personale o di gruppo, e soprattutto una maturità politica diversa.

La sottoscrizione di questo patto deve rappresentare una garanzia politica concreta: la volontà di lavorare insieme affinché l’Amministrazione possa proseguire il proprio mandato fino al 2029 e consegnare alla città i risultati attesi".