Aversa. Premio 'Musto'. Conclusa la quinta edizione tra talento, formazione, solidarietà e memoria






Articolo pubblicato il: 07/06/2026 19:49:05

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: 

"PREMIO INTERNAZIONALE VIRGINIA MUSTO – CITTÀ DI AVERSA 2026

Conclusa la quinta edizione tra talento, formazione, solidarietà e memoria. Premiati Sara Niespolo e Orazio Santopaolo.

Si è conclusa sabato 6 giugno, nello splendido Chiostro del Seminario Vescovile di Aversa, la quinta edizione del Premio Internazionale Virginia Musto – Città di Aversa, manifestazione dedicata alla danza e ai giovani talenti che negli anni - si legge nel comunicato - si è affermata come uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi del territorio campano, capace di coniugare formazione, arte, inclusione sociale e memoria. Promosso dall’Associazione Virginia Vita, fondata da Paolo Musto e Annamaria Pagano, il Premio nasce per custodire il ricordo di Virginia Musto e trasformarlo in un’opportunità concreta di crescita per le nuove generazioni, attraverso la valorizzazione della danza, della cultura e del merito. L’edizione 2026 ha segnato un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita della manifestazione. Per la prima volta il Premio si è articolato in due giornate.

Venerdì 5 giugno il Liceo Coreutico “Osvaldo Conti” di Aversa ha ospitato - si legge ancora nel comunicato - le masterclass di danza classica e contemporanea rivolte ai partecipanti, offrendo un’importante occasione di formazione e confronto. Sabato 6 giugno il Chiostro del Seminario Vescovile ha accolto la serata finale con le esibizioni dei candidati selezionati, delle studentesse e degli studenti del Liceo Coreutico “Osvaldo Conti”, dei vincitori della quarta edizione Luca Esposito e Fiorentino Cardillo e degli ospiti d’onore Claudia D’Antonio e Stanislao Capissi, ballerini del Teatro San Carlo di Napoli. La direzione artistica della manifestazione è stata affidata come sempre a Diana Pagano, direttrice del Centro Danza Diana, scuola di danza partner ufficiale dell’evento e punto di riferimento per la formazione coreutica sul territorio.

A valutare i concorrenti - prosegue il comunicato - una giuria di assoluto prestigio internazionale composta da Renato Zanella, attuale Direttore del Balletto del Teatro San Carlo di Napoli e Presidente di Giuria; Annarella Sanchez, fondatrice del Conservatório Internacional de Ballet e Dança di Leiria, in Portogallo; Sara Zuccari, docente dell’Accademia Nazionale di Danza, critica de L’Espresso e direttrice del Giornale della Danza; Amalia Salzano, Presidente nazionale AIDAF e membro CID UNESCO; Gennaro Maione, insegnante e coreografo di danza contemporanea; e Daniela Di Lorenzo, maître de ballet e coreografa. Nel corso della serata è stato inoltre conferito il prestigioso Premio Grand Prix Slavenska a Dana Alberga, riconoscimento che ha ulteriormente impreziosito il profilo internazionale della manifestazione.

Al termine delle esibizioni - si legge ancora nel comunicato - la giuria ha proclamato vincitori dell’edizione 2026: Primo Premio Categoria Junior: Sara Niespolo; Primo Premio Categoria Senior: Orazio Santopaolo. La serata, presentata dalla giornalista e conduttrice Monica Lubinu, ormai volto riconoscibile ed apprezzato del premio, è stata ulteriormente impreziosita dalla performance musicale del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento. Nel corso dell’evento sono intervenuti il Sindaco di Aversa Franco Matacena, accompagnato dall’Assessore alla Cultura Ugo Rufino e dalla Consigliera Comunale Federica Turco, il responsabile dell’Ufficio Stampa del Premio Mariano Scuotri, il Vescovo di Aversa Mons. Angelo Spinillo e Don Carmine Schiavone, Direttore della Caritas Diocesana di Aversa e Delegato Regionale Caritas Campania. L’organizzazione generale della manifestazione è stata curata tra gli altri da Bianca d’Angiolella e Andrea Cipriano, il cui lavoro ha contribuito in maniera determinante alla crescita e al consolidamento del Premio.

L’edizione 2026 si è svolta - prosegue il comunicato - con il patrocinio del Comune di Aversa, della Regione Campania e della Provincia di Caserta. Il Comune di Aversa ha inoltre sostenuto economicamente la realizzazione dell’iniziativa, riconoscendone il valore culturale e formativo per la città. Fondamentale il contributo dei partner Fondazione Il Coraggio dei Bambini, Ammuina APS, ANMIC – Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili e Associazione Musicale Onlus Bianca d’Aponte. Importantissimo il sostegno degli sponsor, prima tra tutti l’Università degli Studi Link, e poi Cafasso e Figli, Gruppo Spezzaferri, Paciello Srl, SERRAL, Laburia Formazione, Meritocrazia Italia, Diverso, Centro Brudetti, Des Porte, Conte Gioielli e Farmacia Iris Diana, che hanno scelto di affiancare un progetto capace di investire concretamente nei giovani e nella cultura. Il Premio ha confermato anche la propria vocazione solidale. Parte del ricavato dei biglietti sarà infatti destinata a Caritas Campania. L’iniziativa si è svolta inoltre con il patrocinio della Caritas Diocesana di Aversa e di Opera San Leonardo, opera-segno della Caritas impegnata nella promozione della dignità delle persone e nell’inclusione sociale.

Giunto alla sua quinta edizione, il Premio Internazionale Virginia Musto - si legge ancora nel comunicato - continua a rappresentare molto più di una manifestazione artistica: un luogo in cui memoria, talento, formazione e solidarietà si incontrano, offrendo ai giovani opportunità concrete di crescita e contribuendo a costruire una comunità più attenta alla bellezza, alla cultura e alle persone.  “Virginia, un inno alla vita, un sorriso celato nel pianto in un amore danzante”: una frase che continua a racchiudere il senso più profondo di un Premio che, anno dopo anno, trasforma il ricordo in futuro".