Aversa. Presentata la quinta edizione del premio 'Virginia Musto': due giornate con masterclass ed esibizioni






Articolo pubblicato il: 16/05/2026 18:15:29

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: 

"PREMIO VIRGINIA MUSTO – CITTÀ DI AVERSA
Presentata la V Edizione: il Premio cresce e si amplia in due giornate

È stata presentata presso il Salone Romano di Aversa - si legge nel comunicato - la quinta edizione del Premio Virginia Musto – Città di Aversa, manifestazione dedicata alla danza giovanile che negli anni è diventata uno degli appuntamenti culturali e artistici più riconoscibili del territorio. Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati programma, novità e visione della nuova edizione del Premio, promosso dall’Associazione “Virginia Vita”, fondata da Paolo Musto e Annamaria Pagano per custodire, attraverso l’arte e la formazione, il ricordo della loro amata figlia Virginia Musto. Ad aprire l’incontro è stato Mariano Scuotri, responsabile ufficio stampa della manifestazione, che ha sottolineato il valore umano assunto dal Premio nel corso degli anni: “Dietro questo nome non c’è soltanto un evento dedicato alla danza. C’è un dolore immenso che, col tempo, ha scelto di non consumarsi soltanto nell’assenza, ma di trasformarsi in un gesto collettivo di bellezza, incontro e futuro”.

Sono poi intervenuti - si legge ancora nel comunicato - il Sindaco di Aversa Francesco Matacena, l’Assessore all’Arte e alla Cultura Ugo Rufino, la Consigliera Comunale Federica Turco, la referente regionale di Meritocrazia Italia Paola Panza e una rappresentanza del Liceo Coreutico “Osvaldo Conti”, con la vicepreside Prof.ssa Carmela Cavallaccio e la Prof.ssa Amanda Vinciguerra, che hanno portato anche i saluti della dirigente scolastica Prof.ssa Filomena Di Grazia. Particolarmente intenso anche l’intervento di Paolo Musto, presidente dell’Associazione Virginia Vita e papà di Virginia, che ha ripercorso la nascita della manifestazione e il significato profondo di un progetto nato dalla volontà di trasformare il ricordo della figlia in un’occasione concreta di crescita per tanti giovani talenti. “Questo Premio non nasce soltanto per ricordare Virginia, ma per continuare a far vivere quello che Virginia rappresentava: passione, sensibilità, dedizione e amore per la danza. Ogni artista che salirà su quel palco porterà con sé anche un pezzo di questa storia”, ha dichiarato Paolo Musto.

A presentare nel dettaglio la V Edizione è stata - prosegue il comunicato - la direttrice artistica Diana Pagano, che ha illustrato le principali novità del 2026. Per la prima volta, infatti, il Premio si articolerà in due giornate consecutive. Venerdì 5 giugno il Liceo Coreutico “Osvaldo Conti” ospiterà una giornata di masterclass dedicata alla formazione e allo studio della danza classica e contemporanea, aperta a chiunque voglia partecipare. Sabato 6 giugno, invece, il Chiostro del Seminario Vescovile di Aversa accoglierà la competizione finale con le esibizioni dei candidati selezionati e la proclamazione dei vincitori. “Abbiamo voluto costruire un’edizione ancora più completa, che non fosse soltanto competizione ma anche esperienza formativa e momento di crescita artistica per tutti i partecipanti”, ha spiegato Diana Pagano. “Negli anni il Premio è cresciuto insieme ai ragazzi che lo hanno attraversato, e oggi sentiamo la responsabilità di continuare ad alzare il livello umano e professionale di questa esperienza”.

Nel corso della conferenza - si legge ancora nel comunicato - è stata inoltre presentata la giuria tecnica della quinta edizione, composta da figure di rilievo nazionale e internazionale del panorama coreutico. A presiedere la giuria sarà Renato Zanella, attuale direttore, dal 2 gennaio 2026, del Balletto del Teatro San Carlo di Napoli, figura di assoluto prestigio internazionale con esperienze maturate tra Cannes, Basilea, Stoccarda, Vienna e Atene. In giuria anche Annarella Sanchez, direttrice del Conservatório Internacional de Ballet e Dança di Leiria in Portogallo, Sara Zuccari, giornalista e direttrice del Giornale della Danza, Amalia Salzano, presidente AIDAF e membro CID UNESCO, Gennaro Maione, interprete e docente attivo nel panorama coreutico contemporaneo, e Daniela Di Lorenzo, ballerina e coreografa con esperienze internazionali maturate anche in Sudafrica.

Il Premio - prosegue il comunicato - è rivolto a giovani talenti europei suddivisi nelle categorie Juniors e Seniors e prevede borse di studio, riconoscimenti artistici e opportunità formative. Nel corso della conferenza stampa sono stati ringraziati anche tutti gli sponsor, i partner e le realtà associative che sostengono la manifestazione e che negli anni hanno contribuito alla crescita del Premio Virginia Musto, ormai divenuto non soltanto un evento artistico, ma uno spazio capace di intrecciare memoria, formazione, comunità e futuro. “Virginia, un inno alla vita, un sorriso celato nel pianto in un amore danzante”: una frase che continua ad accompagnare il Premio e che ancora oggi ne rappresenta l’anima più profonda".