Caiazzo. '75 alberi per 75 luoghi', ieri la messa a dimora di un albero di olivo donato dall'Ambasciata della Repubblica Federale di Germania






Articolo pubblicato il: 14/10/2026 17:01:32

Questo il post facebook del Sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto: "75 ALBERI PER 75 LUOGHI – UNA STORIA CHE DIVENTA FUTURO

- Caiazzo, 13 ottobre 2026 -
Una giornata dal profondo valore simbolico per la nostra comunità, che ha unito tre importanti ricorrenze: il 75° anniversario della ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania, gli 83 anni dall’eccidio di Monte Carmignano e i 30 anni dalla firma del gemellaggio tra Caiazzo e Ochtendung.
Le celebrazioni si sono aperte con la messa a dimora di un albero di olivo donato dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in collaborazione con la Fondazione AlberItalia, nell’ambito del progetto “75 alberi per 75 luoghi”. Un gesto concreto che celebra l’amicizia tra i popoli e trasforma la memoria del passato in un messaggio di pace e speranza per il futuro.
Particolarmente significativa la presenza della delegazione di Ochtendung, guidata dal Borgomastro Hans Georg Hamnes, insieme alle associazioni delle due comunità, agli amministratori comunali, ai sindaci e ai rappresentanti della Provincia di Caserta.
Presenti le autorità civili, militari e religiose. Sono intervenuti la dirigente scolastica Maria Ruggiero, la presidente del Consiglio comunale Antonella Civitella e Britta Schlüter, capo dell’Ufficio culturale dell’Ambasciata tedesca a Roma.
Un ringraziamento speciale agli studenti del Liceo Pietro Giannone, sede di Caiazzo, protagonisti con proposte rivolte al Sindaco e con la realizzazione di un podcast e di una canzone dedicata alla memoria dell’eccidio di Monte Carmignano.
Significativa la presenza del procuratore Paolo Albano, cittadino onorario di Caiazzo, ha ringraziato i ragazzi per la composizione della canzone, sottolineando l’importanza del loro impegno nel mantenere viva la memoria di quella tragica pagina della nostra storia e del percorso giudiziario che ne ha contribuito a ricostruire le responsabilità.
Come Sindaco, desidero sottolineare il valore di una giornata che unisce istituzioni, comunità e giovani nel segno della memoria e della riconciliazione.
Ottantatré anni dopo la tragedia, trent’anni dopo la firma del gemellaggio, un ulivo mette radici a Caiazzo: un simbolo di amicizia tra Italia e Germania e un impegno condiviso affinché la memoria diventi educazione, la riconciliazione diventi dialogo e la pace sia un’eredità concreta per le nuove generazioni".