Con il pareggio a reti bianche maturato ieri sera tra Cerignola e Turris, la Casertana è matematicamente ai playoff che vengono disputati dalle squadre classificate dal secondo al decimo posto nella stagione regolare. I pugliesi, undicesimi, hanno infatti undici punti in meno e sono in svantaggio negli scontri diretti contro i falchetti. Però devono ancora giocare contro il Foggia decimo che è a meno 10 della Casertana. Dunque solo una delle due squadre ha la possibilità matematica di conquistare tutti i punti che le servono per raggiungere la Casertana. Dopo la salvezza i falchetti hanno raggiunto anche il secondo obiettivo stagionale che è la qualificazione ai playoff. Sotto con il terzo step: una posizione di vantaggio nella griglia. Attualmente, con il quarto posto, la Casertana salterebbe il primo turno della fase a gironi e giocherebbe il secondo in casa e con due risultati a favore. In caso di passaggio del turno accederebbe poi alla fase nazionale che si gioca in gare di andata e ritorno. E su partite di 180 minuti i falchetti sarebbero un avversario complicato per chiunque. Dunque, sarebbe fondamentale conservare il quarto posto. Molto complicato scavalcare l'Avellino al terzo. I lupi ieri hanno sconfitto il Picerno (quinto) per 6-1 addirittura, hanno cinque punti in più della Casertana e sono in vantaggio negi scontri diretti. Impresa proibitiva in sole quattro giornate rimontarli. Dunque, l'obiettivo più raggiungibile dei falchetti è quello di conservare il quarto posto dalla rincorsa di Picerno (-1), Taranto (-2 ma ha fatto ricorso e potrebbe vedersi restituiti i 4 punti di penalizzazione almeno in parte), Giugliano (-3) e Latina (-4). Un traguardo da raggiungere con il calendario che alla Casertana propone due trasferte complicate (contro Foggia e Giugliano) e due gare casalinghe più abbordabili contro Picerno e Sorrento che sono in caduta libera in classifica.
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