Prevenzione sismica. Pioggia di fondi nel casertano: tutti i Comuni beneficiari






Articolo pubblicato il: 08/04/2026 11:42:36

Nuove risorse in arrivo per diversi Comuni della provincia di Caserta nell’ambito delle politiche di prevenzione del rischio sismico. La Regione Campania ha infatti approvato gli elenchi relativi al bando 2025, destinato agli studi di microzonazione sismica e all’analisi della Condizione Limite per l’Emergenza (CLE), strumenti fondamentali per la sicurezza del territorio. Il via libera è arrivato con il decreto dirigenziale n. 112 del 1° aprile 2026, firmato dal dirigente Italo Giulivo, che definisce sia le istanze ammesse sia quelle escluse. I finanziamenti rientrano nel Fondo nazionale per la prevenzione del rischio sismico, previsto dall’articolo 11 del decreto legge 39/2009. Sono diversi i centri del Casertano inseriti tra i beneficiari, anche se al momento in via provvisoria. Tra questi: 

Piedimonte Matese (27mila euro)

San Felice a Cancello (20mila euro)

Castel di Sasso (15mila euro)

Macerata Campania (27mila euro)

Casapulla (23mila euro)

Gallo Matese (3mila euro).

A questi si aggiungono altri due Comuni inseriti nella graduatoria per studi di livello più avanzato (MS3):

Pietravairano (20mila euro)

Tora e Piccilli (12mila euro).

Le risorse serviranno a finanziare analisi tecniche approfondite, indispensabili per comprendere il comportamento del territorio in caso di terremoto e migliorare la pianificazione delle emergenze. Non tutte le richieste hanno avuto esito positivo. Tra i Comuni esclusi figura Alife, la cui domanda è stata dichiarata non ammissibile. La Regione ha motivato l’esclusione con il fatto che il Comune risulta già destinatario di un precedente finanziamento per studi analoghi (microzonazione sismica di livello 1 e CLE), ottenuto con il bando 2018 e ancora in corso. Una situazione che, secondo la normativa vigente, non consente di accedere a nuovi contributi per lo stesso tipo di intervento. Il finanziamento si inserisce in un programma nazionale più ampio per la riduzione del rischio sismico, coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile e attuato a livello regionale attraverso specifiche ordinanze, tra cui la OCDPC 978/2023. Per il bando 2025, la Regione Campania ha stanziato complessivamente oltre 1,2 milioni di euro, destinati a studi tecnici che rappresentano il primo passo verso interventi concreti di messa in sicurezza. Va sottolineato che, al momento, si tratta di un’ammissione provvisoria: la concessione definitiva dei fondi sarà formalizzata con un successivo provvedimento, una volta completate tutte le verifiche amministrative. Nel frattempo, i Comuni interessati possono già avviare le attività preliminari e programmare l’affidamento degli studi nei tempi previsti. Un investimento significativo che punta a rafforzare la prevenzione e a ridurre i rischi in un territorio come quello campano, da sempre caratterizzato da una certa vulnerabilità sismica.

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