Campania. Filiera del latte bovino. Vertice Coldiretti-Regione. Amico: "Nessun allevatore resti indietro"






Articolo pubblicato il: 05/05/2026 11:40:01

Questo il comunicato stampa diffuso da Coldiretti Caserta: "Si è svolto nei giorni scorsi, presso gli uffici della Regione Campania, il primo incontro del tavolo permanente dedicato alla filiera regionale del latte bovino. La riunione, fortemente richiesta da Coldiretti Campania - si legge nel comunicato - vede la partecipazione dell’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, nonché di rappresentanti di produttori, trasformatori, Assolatte, Confartigianato e altre organizzazioni sindacali.

Al centro del confronto, le criticità del comparto, in particolare la riduzione del prezzo del latte registrata negli ultimi mesi. Coldiretti ha illustrato la situazione degli allevatori campani, proponendo due linee di intervento prioritarie: la regolamentazione - si legge ancora - del settore attraverso l’adozione obbligatoria di contratti di fornitura conformi alla normativa vigente, e la promozione del latte campano per incrementarne il consumo sia come prodotto fresco sia attraverso i derivati trasformati.

L’assessora Serluca ha accolto positivamente le richieste, impegnando gli uffici regionali a approfondire gli aspetti normativi per attuare azioni specifiche a sostegno degli allevatori. Tutte le parti hanno concordato - si legge ancora - sull’adozione dei contratti di filiera e sull’avvio di una
campagna di promozione del latte campano.


“Questo tavolo è un risultato che abbiamo voluto e costruito giorno dopo giorno" - ha detto il Presidente di Coldiretti Caserta, Enrico Amico, al termine dell'incontro - "perché senza regole chiare non c’è futuro per i nostri allevatori. L’adozione dei contratti di fornitura - si legge ancora -  non è un dettaglio burocratico: è lo strumento che garantisce diritti e doveri reciproci, impedendo comportamenti scorretti a danno di chi ogni giorno si prende cura degli animali e della terra. La valorizzazione del latte campano è l’altra faccia della stessa medaglia: dobbiamo far sì che i consumatori riconoscano il valore di un prodotto sano - si legge ancora - locale e di qualità. Coldiretti Caserta continuerà a vigilare e a proporre, perché nessun allevatore resti indietro.”

Sui risultati del primo incontro si è espresso anche il Direttore di Coldiretti Caserta, Giuseppe Miselli: “Il tavolo di oggi è un primo passo concreto. La riduzione dei prezzi degli ultimi mesi ha messo in seria difficoltà le aziende zootecniche campane. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto l’impegno della Regione a passare dalle parole ai fatti: contratti chiari - prosegue il comunicato - controlli efficaci e una vera strategia di promozione del latte campano. L’obiettivo è restituire stabilità e redditività a un comparto che rappresenta un’eccellenza per la nostra provincia e per l’intera Campania".