Capodrise al voto. Nicola Belardo annuncia la sua candidatura a sindaco






Articolo pubblicato il: 30/03/2026 07:33:43

Questa la nota giunta in redazione: "Nicola Belardo, 36 anni, due volte consigliere comunale d’opposizione - si legge - è ufficialmente candidato a sindaco di Capodrise. Guiderà una compagine che rappresenta il punto di equilibrio tra una nuova classe dirigente e un gruppo esperto di amministratori.

A formalizzare la sua discesa in campo è stato lo stesso Belardo. «Capodrise ha bisogno di qualcosa di diverso, non delle solite ‘accozzaglie’, ma di un progetto che ha una visione del paese chiara che punti ad affrontare le emergenze di oggi e che non si propone utopici libri dei sogni che si realizzerebbero un domani che non arriverà mai - ha evidenziato Belardo - ringrazio tutti gli amici che hanno raccolto questa sfida e che sono al mio fianco in questo grande sogno: dare finalmente a Capodrise stabilità e un governo che sappia essere l’interfaccia reale dei cittadini e non solo quella di un gruppo ristretto di persone. Nelle prossime ore presenterò simbolo e squadra in un’iniziativa pubblica che segnerà l’inizio della campagna elettorale»".

Lo stesso Nicola Belardo, a tal proposito, ha pubblicato un post Facebook nella giornata di ieri: "Il coraggio di cambiare

Cari concittadini, dopo le varie vicissitudini ben note che si perpetrano da un quinquennio a questa parte, siamo di fronte all’ennesima prova di consultazione elettorale.

In questi anni, dai banchi del consiglio comunale e per ben due mandati di “sana opposizione”, ho lavorato con rispetto e senso di responsabilità, sempre con un solo obiettivo: il bene della nostra comunità.

Ho tentato in svariate occasioni di porre saggezza e raziocinio al centro delle discussioni consiliari, provando a dare suggerimenti cordiali affinché questo “scomunicato terreno”, minato da forme di astio e di ogni discriminazione politica, potesse avere una chance per riconvertirsi ed iniziare a produrre frutti utili alla città, nel solco del miglioramento delle condizioni socio-economiche e culturali, da tempo non più argomento imprescindibile dei vari addetti ai lavori diretti ed indiretti.

Questo è stato il movente principale e per me lo è ancora!

Ho capito che adesso è giunta l’ora di stimolare qualcosa di più concreto, di intraprendere un’azione necessaria ed indispensabile per risalire la china.

Oggi, prima di ogni disquisizione e di confronto politico, dobbiamo necessariamente intervenire per praticare due sentimenti validi, quelli della PAX POPULI e della SALUS POPULI.

Capodrise ha bisogno di persone affiatate, dinamiche, competenti, che abbiano intelligenza ed indipendenza.

Non ha bisogno di ammucchiate elettorali e di padrini sbiaditi dal tempo.

Capodrise ha bisogno di portatori sani di benessere e di spinte autorevolmente positive.

Dove hanno fallito i predecessori, sono pronto a mettermi in discussione per dare il massimo.

Adesso, sono pronto per candidarmi a sindaco anche per recuperare gli errori compiuti da quegli amministratori spinti solo ed esclusivamente dal senso di rivalsa, di egoismo e lontani dal caritatevole senso di abnegazione ed appartenenza:

A loro dico, meditate!

Siate permeati dal senso di responsabilità.

Non praticate più sterili e contorti tatticismi, non prolificate ancora il verbo dell’annaspare!

Ho scelto questa giornata, la Domenica delle Palme, perché ha un senso puramente cristiano ed è un’emblema di meditazione.

Avviamoci verso la settimana Santa con la convinzione che la nostra comunità possa attraversare concretamente quella fase di transizione per provare davvero a risorgere.

Auguro a TUTTI buona Domenica delle Palme".