Capodrise. La chiusura della scuola 'Gaglione' è il fallimento di tutta la politica locale degli ultimi periodi






Articolo pubblicato il: 16/04/2026 23:46:03

248 alunni e annesso personale 'sfrattati', rimasti senza la propria seconda casa (perchè la scuola è vita), staccati da un punto di riferimento importante in fase adolescenziale. Tutto ciò potrebbe avere conseguenze psicologiche negative per qualcuno di questi ragazzi che oggi hanno manifestato, giustamente, in massa per evidenziare pacificamente le proprie ragioni. Un danno incalcolabile e una pessima figura da parte di tutta la politica locale seduta nei banchi di maggioranza ed opposizione, negli ultimi anni, nessuno escluso. Perchè la chiusura "per criticità strutturali con rischi per la sicurezza" dell'istituto riteniamo non sia un problema nato 15 giorni fa. 

E allora la politica locale, in questi anni, cosa ha fatto? È vero, i governi cittadini sono stati talmente deboli che sono andati a casa troppo presto ma potevano e dovevano agire già dal giorno successivo alla loro elezione, magari. Invece, come spesso sta accadendo a Capodrise, in questi anni, le polemiche politiche, che non risolvono i problemi della gente, hanno preso il sopravvento su tutto.

La visibilità personale 'guadagnata' con la polemica politica ha staccato completamente dalla realtà quotidiana qualcuno che poteva e doveva quantomeno denunciare questa situazione (scuola 'Gaglione') e farne una battaglia pubblica e mediatica simile a quella epocale, per fare un esempio, dell'allora Sindaco di San Tammaro Cimmino che, nel 2012, iniziò uno sciopero della fame decisivo per l'cquisizione del Real sito di Carditello da parte dello stato.

Non è un paragone fuori luogo perchè se Carditello è un baluardo della nostra storia e cultura la 'Gaglione' è un baluardo per 248 ragazzi e per il personale che oggi hanno bocciato sonoramente una politica che, insensibile ai bisogni delle persone, probabilmente, avrà il coraggio di ricandidarsi e andare a casa delle persone a chiedere il voto. Cari capodrisani, a voi la scelta: votarli o no.

Foto fonte IC Gaglione